Totti e Kucka no. De Rossi più sì che no. Sculli più no che sì. Roma-Genoa rischia di essere la partita degli assenti. Il capitano giallorosso ieri si è sottoposto a una seduta di fisioterapia. L'elongazione al bicipite femorale sinistro consiglia prudenza: contro il Genoa non ci sarà. Stesso destino per Kucka, alle prese con una lesione di secondo grado al muscolo vasto intermedio della coscia sinistra. De Rossi, invece, stringerà i denti. Il centrocampista della nazionale è tornato ad allenarsi con i compagni, sebbene non sia ancora del tutto guarito dall'infiammazione al calcagno del piede destro. Di problemi al tallone soffre anche Sculli, che a Roma molto probabilmente non ci sarà. Marino dovrebbe sostituirlo con Constant, mentre sulla fascia destra si profila un ballottaggio tra Mesto e Jankovic.
Il tecnico rossoblù ieri ha incassato la fiducia di Preziosi: «Marino sta compiendo un ottimo lavoro. Ripongo grande fiducia in lui. Ha lavorato in condizioni difficili». Così il patron rossoblù sul sito della società. Preziosi invita a fare quadrato: «Non nascondo la delusione. È un anno così e ce lo prendiamo così, ma il campionato non è ancora finito. A livello di impostazione dobbiamo tirare le fila, dare un assetto più solido e ridurre i margini di errore». Il numero uno del Genoa non teme di essere risucchiato nella lotta per la salvezza: «Io non sono preoccupato. Capisco i genoani che vivono, per troppo amore, con una certa apprensione. Ma io sono tranquillo e sereno. Ripartiremo per fare meglio».
Buone notizie da Antonelli che la prossima settimana rientrerà a Villa Rostan.
Roma-Genoa, inizia la conta per trovare «arruolabili»
Segui Il Giornale su Google Discover
Scegli Il Giornale come fonte preferita
Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.