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La figlia va subito all’attacco. Ma Sabrina: “Solo sfortuna”

Il legale di Evelina parla di “epilogo annunciato”, nel mirino gli impegni di questa estate. La fidanzata: “Era lucido, adesso è sedato”

Evelina Sgarbi fuori il Policlinico Universitario A. Gemelli dove Vittorio Sgarbi � ricoverato. Roma, 1 ottobre 2026. ANSA/FEDERICO PERRUOLO

Dopo tre mesi in cui, anche se più fragile, era tornato ad essere l’intellettuale che inaugurava mostre, parlava di libri e presentava premi culturali, Vittorio Sgarbi domenica è tornato a Roma per essere ricoverato al Gemelli.

Dei sintomi di broncopolmonite si è accorta Sabrina Colle, che divide con lui la vita da una trentina d’anni d’amore, di discussioni e pazienza. Prima si è accorta che era caldo, martedì la febbre è scesa, poi è risalita. Da qui la decisione del ricovero. Sgarbi è ancora intubato ma la situazione appare sotto controllo.

Da Milano è arrivata anche la sorella Elisabetta Sgarbi, creatrice con Umberto Eco della casa editrice La nave di Teseo. Secondo l’avvocato Lorenzo Iacobbi, che rappresenta la figlia Evelina (nella foto al suo arrivo) che un anno fa chiese un amministratore di sostegno per il padre, una richiesta che per Vittorio è stata vissuta male, «il ricovero al Gemelli non è un evento improvviso, ma il tragico e annunciato epilogo di una gestione irresponsabile delle patologie che affliggono il professore da tempo, causata dalla forzata e incessante attività estiva di promozione e partecipazione ad eventi in ogni angolo d’Italia in cui è stato coinvolto».

Il legale se la prende con alcune ricostruzioni giornalistiche e sottolinea come Evelina sia di fianco al padre: «Altro che depressione, per Sgarbi a è solo una conseguenza del deperimento fisico e non la causa di patologie ben più gravi. Evelina, sua figlia, da oltre un anno e in ogni sede sta chiedendo aiuto, denunciando quello che stava accadendo ai danni di suo padre! Qualcuno dovrebbe tacere».

Secondo Santino Carta, presidente della Fondazione Pio Alferano e Virginia Ippolito che l’ha avuto ospite a Castellabate, «parlare di ritmi incessanti non è corretto, si è fermato qui per oltre una settimana per sua scelta, accolto con affetto e attenzione, era sereno e circondato da persone che gli vogliono bene come Sabrina e il suo fedele collaboratore Guido», spiega Carta al Giornale.

Quanto ai presunti interessi economici, Carta precisa: «Sgarbi è il nostro direttore artistico senza percepire compenso». Raggiungiamo Sabrina Colle, che a fatica riesce a parlare, presa com’è tra medici e sale d’attesa: «Vittorio è sedato e quindi non potrà rispondere».

Quando parliamo di questa estate e delle accuse rivolte dal legale della figlia, secondo cui Vittorio si sarebbe davvero stancato troppo questa estate, Sabrina replica: «Vittorio ha seguito quello che hanno detto i medici che lo curano: era importante che lui riprendesse una vita normale. Sì, è fragile, ma è completamente lucido, altro che era manipolato. Negli incontri pubblici lo ha dimostrato».

Poi domenica è arrivata la polmonite e il ricovero al Gemelli. «È solo sfortuna», ci dice la Colle, «pensa, dovevamo andare in tv da Corrado Formigli per un’intervista tra loro, purtroppo abbiamo dovuto rimandare». Ma le condizioni di Vittorio sono in miglioramento: «Io sto sempre qui e i due medici dicono che va nettamente meglio anche se è ancora sedato per non fargli sentire troppo fastidio». Ora che anche Evelina è arrivata in ospedale con Elisabetta e Sabrina, le donne divise per Vittorio sono unite nell’amore per lui.

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