Meno Irpef per il ceto medio, una flat tax dai confini più larghi per le partite Iva e un pacchetto di conferme che da solo supera i 9 miliardi. La manovra 2027 approvata ieri dal Cdm vale 26 miliardi e concentra le risorse su fisco, famiglie, sanità e lavoro. Una legge di Bilancio «seria», sintetizza il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, per «continuare a garantire la sicurezza della finanza pubblica italiana in un contesto non favorevole».
Irpef Lo scaglione al 33% si allunga da 50 a 55mila euro: sulla quota di reddito tra le due soglie l’aliquota scende dal 43 al 33%, con un risparmio fino a 500 euro l’anno, 1.200 sommando i tagli precedenti. La misura, voluta da Forza Italia, vale 1,2 miliardi.
Autonomi Il forfettario al 15% sale da 85 a 100mila euro di ricavi. Oltre la vecchia soglia scatterà l’Iva, in attesa del via libera di Bruxelles.
Casa La cedolare secca sul canone concordato scende dal 10 al 5% e all’1% per gli under 35, e debutta quella sui negozi, al 21%. Confermati i bonus ristrutturazioni (50% sulla prima casa, 36% sulle altre) e quello per i mobili.
Lavoro Agli under 30 arriva un premio di 2.500 euro tassato all’1%, anche in dodici rate.
Restano l’1% sui premi di produttività, il 5% sugli aumenti contrattuali sotto i 33mila euro, il bonus mamme e la superdeduzione per chi assume, che, ha ricordato il viceministro Maurizio Leo, sale al 140% per i giovani e al 180% per le madri.
Famiglie I congedi parentali pagati all’80% guadagnano un mese: quattro per tutti, cinque per il secondo figlio, sei dal terzo.
Nasce il «salvadanaio» per i nuovi nati, un conto Inps alimentabile dai familiari sul quale lo Stato verserà 100 euro l’anno fino ai 18 anni. L’idea è del presidente Inps Gabriele Fava e di Giorgetti, con il ministro del Lavoro Calderone.
Sanità Il Fondo sanitario cresce di 3,4 miliardi e tocca quota 146,3, anche per gli stipendi dei medici di pronto soccorso. Agli over 75 con pensione fino a 28mila euro va un voucher da 300 euro per le spese non coperte dal Ssn: 5,5 milioni i beneficiari, per 1,6 miliardi.
Energia La clausola europea sull’energia finanzia climatizzatori e pompe di calore in tutte le scuole, ma non solo. «Riguarda anche l’efficientamento energetico di università, ospedali, impianti sportivi», spiega Giorgetti. Alle Pmi va un miliardo. Potranno rientrarvi anche 3,4 miliardi di interventi già finanziati dal Pnrr.
Università Al Fondo di finanziamento ordinario delle università, circa 9,5 miliardi, si aggiungono 200 milioni per efficienza energetica e rinnovabili, su proposta del ministro Anna Maria Bernini. Il Fondo viene semplificato e si liberano fino a 270 milioni oggi vincolati, con più autonomia per gli atenei.
Sud e auto La Zes unica sale a 2,4 miliardi. L’esenzione dal bollo per le auto medio-piccole diventa strutturale e arrivano le targhe personalizzate a pagamento. Alle pensioni va un fondo da 850 milioni per l’uscita flessibile, mentre sugar e plastic tax slittano di sei mesi.
Coperture Circa 12 miliardi vengono dalla flessibilità delle clausole nazionali. «La trattativa è andata molto bene», rivendica Giorgetti. Altri 5,5 dal settore finanziario e dalla Tobin tax, 700 milioni dall’energia, altrettanti dai giochi e un miliardo dai tagli ai ministeri.