Notte di attacchi incrociati tra Russia e Ucraina. Mosca afferma di aver intercettato 726 droni ucraini lanciati su 18 regioni, Crimea e mari Nero e d’Azov, con tre feriti e danni alla rete elettrica in Crimea. Kiev denuncia invece 16 morti e circa 40 feriti dopo un vasto attacco russo con missili e droni: colpiti edifici residenziali, un ospedale pediatrico e una scuola. Allerta anche in Romania e Polonia, dove sono state rafforzate le difese aeree.
Kiev, salito a 16 numero vittime raid sulla capitale
E’ salito a 16 il numero di vittime del raid effettuato nella notte dalle forze armate russe su Kiev e sull’area della capitale con missili e droni. Lo hanno reso noto le autorità locali.
Cremlino: "Richiesta elezioni Fedorov dimostra che a Kiev acque agitate"
La politica all’interno del “regime di Kiev” è “molto eterogenea” e “molti cercano naturalmente di pescare in acque agitate”. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando la richiesta di elezioni in Ucraina avanzata dall’ex ministro della Difesa, Mykhailo Fedorov. “Alcuni cercano di invocare la democrazia, le norme democratiche, mentre altri non ci provano nemmeno - ha aggiunto Peskov . ma de jure, la situazione è esattamente come ha ripetutamente affermato il presidente Putin”, ha sottolineato il portavoce del Cremlino.
Caccia rumeno distrugge drone marino vicino a struttura estrazione gas
Un caccia F-16 rumeno ha distrutto un drone marino a centinaia di metri dal progetto di estrazione di gas offshore Neptun Deep, nell’ultimo incidente che ha coinvolto il Paese membro della Nato al confine con l’Ucraina. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa. Il drone era “carico di esplosivo” e non proveniva dall’Ucraina, ha affermato il ministro della Difesa Radu Miruta su Facebook.
Ucraina: Cremlino, al momento no presupposti per soluzione pacifica
Attualmente, vista la posizione del regime di Kiev, non ci sono motivi di ottimismo riguardo a una soluzione pacifica. Le dinamiche sul fronte sono ben note. Il capo dello Stato, il Comandante in capo supremo, ne ha parlato ripetutamente. L’operazione militare speciale continua". Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, nel corso di un briefing con la stampa. Lo riporta Interfax.
Sybiha: "Russia provoca nato, violato spazio aereo Moldova e Romania"
Con gli attacchi notturni contro l’Ucraina, la Russia ha violato lo spazio aereo della Moldova e della Romania, mettendo alla prova la risolutezza della Nato. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha.
‘’Non si tratta di episodi isolati. Rientrano negli attacchi terroristici deliberati e sistematici della Russia. Lo Stato aggressore sta mettendo sempre più alla prova la determinazione della Nato e dei suoi partner, violando la sovranità degli Stati confinanti ed estendendo deliberatamente i rischi posti dalla sua guerra ben oltre l’Ucraina’’, ha affermato il capo della diplomazia di Kiev.
Sybiha ha quindi anunciato che collaborerà con i ministri degli Esteri rumeno e moldavo “per una risposta regionale più forte ed efficace ai cinici tentativi della Russia di allargare la guerra che essa stessa ha iniziato”. Secondo il ministro degli Esteri ucraino, ‘’la nostra risposta collettiva deve essere più forte dei tentativi della Russia di mettere alla prova la nostra unità e la nostra determinazione. La sicurezza e la stabilità dell’intera regione sono in gioco’’.
Ucraina: Kiev, 168 droni lanciati da Mosca nella notte.
Sono 168 i droni che le forze armate russe hanno lanciato contro il territorio ucraino nella notte. Lo ha riferito l’esercito di Kiev su Telegram, spiegando che a questi droni si aggiungono missili balistici, da crociera e ipersonici che Mosca ha lanciato contro obiettivi non sono militari. Un ospedale pediatrico è infatti stato colpito dai droni, così come diversi edifici residenziali, e 13 persone sono morte, mentre altre 40 sono rimaste ferite.
L’aeronautica militare ucraina ha riferito di aver abbattuto 145 dei 168 droni russi lanciati nella notte, oltre a numerosi missili da crociera, ma nessuno dei missili balistici sparati da Mosca. L’obiettivo principale dei raid è stata la regione di Kiev.
Sybiha: "Ogni intercettore è atto di umanità e salva vite umane"
“Ogni missile balistico russo è un atto di barbarie. E ogni intercettore consegnato all’Ucraina è un atto di umanità e salva vite umane”. Lo ha dichiarato su X il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, denunciando una “notte orribile e insonne” a Kiev dopo quello che ha definito “uno degli attacchi russi più brutali fino ad oggi”, con missili balistici lanciati “uno dopo l’altro” sulla capitale. “Con questi orribili crimini di guerra Putin vuole dimostrare una completa impunità”, ha proseguito Sybiha, che è tornato a sollecitare i partner internazionali a fornire senza ritardi missili intercettori e sistemi di difesa aerea all’Ucraina. “Ogni ritardo si misura in vite umane”, ha aggiunto, precisando che “conosciamo i nostri partner che possono aiutare e sappiamo cosa possono fornire”.
Mosca, 726 droni ucraini lanciati nella notte sulla Russia
Le forze ucraine hanno lanciato la scorsa notte 726 droni su 18 regioni russe, sulla Crimea occupata e sulle acque del Mar Nero e del Mar d’Azov. Lo riferisce il ministero della difesa russo, aggiungendo che tutti i velivoli sono stati intercettati. Il sindaco Serghei Sobyanin ha precisato che sono stati 250 i velivoli senza pilota lanciati verso la regione di Mosca, dove non sono segnalati morti o feriti. In Crimea, scrive l’agenzia Tass, sono state imposte restrizioni alla fornitura di energia elettrica in seguito ai danni provocati dagli attacchi. Nel complesso si contano tre feriti: due nella regione di Belgorod, dove è stata colpita un’auto, e uno nella regione di Ulyanovsk.
Zelensky: 13 morti e 40 feriti tra Kiev e la sua regione
“Le squadre di soccorso sono al lavoro da tutta la notte sui luoghi colpiti dagli attacchi russi. Si è trattato di un attacco di vasta portata: i russi si erano preparati a lungo, combinando diversi tipi di missili balistici, missili da crociera e droni, con l’obiettivo di causare il maggior danno possibile alle infrastrutture civili. Si registrano danni a Kiev e nella regione, così come nelle regioni di Odessa e Chernihiv”. Così su X il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky. “Nella capitale, sono stati danneggiati edifici residenziali, tra cui un grattacielo i cui piani superiori sono stati distrutti, oltre a un ospedale pediatrico e una scuola. Le operazioni di soccorso e assistenza sono tuttora in corso. Al momento, sappiamo che l’attacco russo ha causato la morte di 12 persone a Kiev e di una persona nella regione. Le mie condoglianze a tutte le famiglie e ai cari delle vittime. Circa 40 persone sono rimaste ferite”. “Nella regione di Odessa - dice ancora il presidente ucraino - il nemico ha effettuato un attacco con droni contro un valico di frontiera con la Moldavia; nella regione di Chernihiv, ha preso di mira le infrastrutture del gas. Ringrazio tutti i soccorritori, i medici, gli agenti di polizia e gli operatori dei servizi di emergenza che hanno prestato aiuto alla popolazione fin dai primi istanti”.
Zelensky: Russi hanno preparato a lungo attacco di stanotte
“Fin dalla notte scorsa i nostri servizi di emergenza stanno lavorando sui luoghi colpiti dai bombardamenti russi. Si e trattato di un attacco massiccio: i russi si sono preparati a lungo e hanno combinato diversi tipi di missili balistici, missili da crociera e droni in modo da danneggiare il piu possibile le infrastrutture civili. Si registrano distruzioni a Kiev e nella regione circostante, nelle regioni di Odessa e Chernihiv”. Lo scrive su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Nella capitale, dice, “sono stati danneggiati edifici residenziali, in particolare un grattacielo, i cui piani superiori sono stati distrutti, oltre a un ospedale pediatrico e a una scuola. Le operazioni di soccorso e salvataggio proseguono. Al momento si sa che questo attacco russo ha causato la morte di 12 persone a Kiev e di una persona nella regione. Le nostre condoglianze vanno a tutti i familiari e ai cari. Altre circa 40 persone sono rimaste ferite”. Nella regione di Odessa, scrive ancora Zelensky, “il nemico ha attaccato con i droni un valico di frontiera con la Moldavia, mentre nella regione di Chernihiv ha colpito le infrastrutture del gas. Ringrazio tutti i soccorritori, i medici, i poliziotti e gli operatori dei servizi pubblici che, sin dai primi minuti, stanno aiutando la popolazione”.
Mosca, a Kiev colpite installazioni militari e industriali
Il ministero della Difesa russo ha affermato che l’attacco lanciato nella notte ha colpito “impianti industriali militari, un centro di trasporto e logistica e magazzini a Kiev e nella regione di Kiev”. Lo scrive la Tass. L’attacco - viene spiegato - è stato condotto “utilizzando armi di alta precisione da terra, aria, mare e droni a lungo raggio”.
Secondo quanto riporta l’agenzia russa l’azienda industriale Fire Point LLC, che produceva componenti per droni d’attacco e assemblava e immagazzinava anche i propulsori utilizzati nei missili da crociera Flamingo, è stata danneggiata. Inoltre le forze armate russe hanno distrutto lo stabilimento di assemblaggio dell’industria aeronautica statale Antonov, che produceva il velivolo a pilotaggio remoto a lungo raggio An-196 ‘Lyuty’. Infine è stato colpito nella capitale un deposito di munizioni che conteneva bombe termobariche M-900 e munizioni per il sistema missilistico Baba Yaga.
Ucraina, attacco russo nella notte: 12 morti a Kiev, colpito ospedale pediatrico
E’ di almeno 12 morti il bilancio di un nuovo attacco russo avvenuto nella notte a Kiev. Come riferisce su Telegram il sindaco della capitale ucraina, Vitaliy Klitschko, i feriti sono 33. Nel quartiere di Solomyansky, i piani superiori di un edificio residenziale di 9 piani sono stati distrutti e si e sviluppato un incendio e nelle vicinanze dell’edificio sono state danneggiate le finestre di 4 edifici residenziali. Nei quartieri di Darnytskyi e Sviatoshyn sono stati danneggiati edifici non residenziali e magazzini. Nel distretto di Solomyanskiy sono stati danneggiati una scuola e i locali di un ospedale pediatrico. Nell’ospedale sono state sfondate le finestre e sul terreno sono state incendiate delle auto. Domani, 21 agosto, a Kiev e stato proclamato Giorno di lutto.
Sindaco Mosca: "Distrutti 28 droni sulla regione della capitale"
La Russia ha segnalato un massiccio attacco di droni ucraini nella notte. Il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin ha dichiarato che tra ieri sera e stamattina 250 droni si sono diretti verso la regione di Mosca, e la maggior parte è stata distrutta a notevole distanza dalla capitale. “Ventotto droni sono stati distrutti nella regione di Mosca”, ha aggiunto Sobyanin.
Romania: nella notte drone si schianta vicino al confine con Ucraina
Un drone non identificato si è schiantato questa mattina in territorio romeno, vicino al confine con l’Ucraina. Secondo quanto riportato dal ministero della Difesa di Bucarest, il sistema radar ha rilevato un gruppo di bersagli aerei intorno alle 2,23 vicino al confine con l’Ucraina, a nord della contea di Tulcea. Due caccia F-18 dell’Aeronautica spagnola, di stanza in Romania, sono decollati per svolgere una missione di sorveglianza. Anche l’Aeronautica romena ha inviato un elicottero IAR-330 per la ricognizione aerea. Alle 3:21, un drone è entrato nello spazio aereo nazionale romeno, a circa 13 chilometri a est della città di Galati. Poco dopo, il velivolo si è schiantato a circa quattro chilometri a nord-est di Grindu, nella contea di Tulcea, in una zona disabitata. L’impatto con il suolo ha provocato un incendio che si è poi spento da solo. Non si segnalano vittime né danni materiali, secondo quanto riportato nel comunicato ufficiale.
Attacchi russi su Kiev, allerta anche in Polonia e Romania
Gli attacchi su Kiev della notte appena trascorsa hanno provocato reazioni di sicurezza anche negli stati membri della Nato confinanti. Il comando militare polacco ha dichiarato di aver mobilitato velivoli e attivato le difese aeree per proteggere lo spazio aereo polacco, in particolare nelle aree al confine con l’Ucraina. Il ministero della Difesa rumeno ha affermato che i sistemi radar hanno rilevato bersagli aerei vicino al confine ucraino durante la notte, provocando il decollo di due caccia spagnoli impegnati in missioni Nato e di un elicottero dell’aeronautica rumena. Il ministero ha aggiunto che un drone è entrato nello spazio aereo rumeno vicino a Galati prima di schiantarsi in una zona disabitata nella contea di Tulcea.
Il drone sconfinato in territorio della Romania drone è precipitato nella notte in una zona disabitata nei pressi di Grindu, nel distretto di Tulcea, dove non si registrano vittime né danni materiali. Secondo il ministero della Difesa di Bucarest, alle 2:23 i radar hanno individuato un gruppo di bersagli aerei vicino al confine con l’Ucraina. Due caccia F-18 dell’Aeronautica spagnola sono decollati per monitorare la situazione, insieme a un elicottero IAR-330 Socat rumeno. Alle 3:21 il drone è entrato nello spazio aereo nazionale rumeno, circa 13 chilometri a est di Galați. La popolazione della zona era stata nel frattempo avvertita attraverso il sistema Ro-Alert. Tre minuti più tardi l’equipaggio dell’elicottero romeno ha individuato il punto di caduta, circa 4 chilometri a nord-est di Grindu. Il drone ha preso fuoco dopo l’impatto con il terreno, ma le fiamme si sono spente autonomamente. Militari romeni inviati sul posto per mettere in sicurezza l’area hanno recuperato i resti dell’apparecchio. L’allerta aerea è terminata alle 3:52.
6 morti e 33 feriti in attacco russo su Kiev
È di 6 morti e 33 feriti il bilancio dell’attacco russo sulla capitale ucraina Kiev. Lo riferiscono i media ucraini che citano le autorità locali. “Le conseguenze dell’attacco nemico sono state registrate in oltre 12 punti nei distretti di Darnytskyi, Sviatoshynskyi e Solomianskyi della città. Sono stati danneggiati edifici residenziali, una struttura sanitaria e un istituto scolastico. Sono divampati incendi in magazzini su un’ampia area. I servizi di emergenza stanno lavorando per porre rimedio alle conseguenze. Purtroppo, 5 persone hanno perso la vita per mano del nemico. Altre 23 persone sono rimaste ferite”, ha scritto il sindaco Vitali Klitschko sui social media, come riporta Ukrainska Pravda. Nella vicina località di Brovary, nell’oblast di Kiev, un uomo è rimasto ucciso e un altro ferito nell’attacco, come ha riferito il capo dell’amministrazione militare regionale Tymur Tkachenko, aggiungendo che è stato danneggiato un impianto “industriale” non meglio specificato, come riporta il Kyiv Independent.
Attacco russo su Kiev, cinque morti e 23 feriti
Sale a cinque morti e 23 feriti il bilancio dell’attacco missilistico russo su Kiev. Una sesta vittima è stata provocata dai bombardamenti nel distretto di Brovary, nella regione della capitale ucraina. Lo ha riferito l’Amministrazione militare della città di Kiev.
Attacco russo su Kiev, bilancio sale a tre morti e 20 feriti
Si aggrava il bilancio dell’attacco missilistico russo su Kiev. Come riferisce su Telegram il sindaco della capitale ucraina, Vitaliy Klitschko, “tre persone sono morte” e venti sono rimaste ferite, di cui 14 sono state ricoverate in ospedale mentre gli altri sono stati curati in regime ambulatoriale o sul posto".
