Lo scorso mese di maggio l’amministrazione Trump avrebbe stabilito un canale segreto con il comandante della Guardia Rivoluzionaria iraniana, Ahmad Vahidi, attraverso il presidente del Kurdistan iracheno Nechirvan Barzani. Lo rivela il sito d’informazione Axios citando tre fonti a conoscenza diretta dei fatti.
Ghalibaf: l’Iran ha raggiunto vittoria politica e militare
“Gli Stati Uniti e Israele hanno ripetutamente attaccato l’Iran nella loro vile guerra contro il Paese, ma non hanno raggiunto nessuno dei loro obiettivi a nessun livello”: lo ha affermato Mohammad Bagher Ghalibaf, presidente del Parlamento e capo negoziatore nei colloqui tra Iran e Stati Uniti, sostenendo che “è stato un netto fallimento per loro e una vittoria politica e militare per noi”. Secondo Irna Ghalibaf ha aggiunto che il memorandum d’intesa, firmato tra l’Iran e gli Stati Uniti, è stato “un documento di onore e vittoria, grazie al quale l’Iran ha ottenuto risultati diplomatici”.
Iran: 300mila dollari per ogni soldato Usa ucciso o catturato
Il comandante in capo dell’esercito iraniano, Amir Hatami, ha annunciato una ricompensa di 30.000 dollari a qualsiasi iraniano che catturi o uccida un militare statunitense. Hatami ha spiegato che i fondi per la taglia sarebbero stati forniti “dal popolo iraniano”. In passato i funzionari iraniani hanno offerto ricompense per l’uccisione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Il 15maggio il deputato Ebrahim Azizi aveva dichiarato che una proposta di legge parlamentare prevedeva una ricompensa di 50milioni di euro per l’assassinio di Trump.
