L’esercito cinese ha pubblicato un video celebrativo dedicato al decimo anniversario dell'entrata in servizio del velivolo da trasporto Y-20. Nella clip si intravede quello che molti esperti identificano come il nuovo caccia di sesta generazione sviluppato da Pechino. Si tratterebbe della prima apparizione, seppur indiretta, di un programma finora rimasto avvolto dal massimo riserbo e conosciuto soltanto attraverso immagini non ufficiali circolate sui social negli ultimi mesi.
Le immagini del caccia cinese
Come ha spiegato Bloomberg, il breve passaggio del velivolo rappresenta il primo riconoscimento pubblico, anche se implicito, del progetto da parte delle forze armate cinesi. Nel filmato due militari discutono delle operazioni di rifornimento in volo del bombardiere H-6, soprannominato "Master Six", quando uno dei due fa riferimento a "Little Six".
Proprio in quell'istante la telecamera inquadra per una frazione di secondo un aereo militare caratterizzato da una particolare configurazione senza coda e da una forma alare a diamante, e cioè due elementi associati comunemente al prototipo indicato come J-36.
Fino a oggi l'esistenza del programma era stata ricostruita soltanto attraverso presunti filmati di voli di prova apparsi online tra la fine del 2024 e il 2025, senza alcuna conferma ufficiale da parte di Pechino. Il ministero della Difesa cinese, interpellato sull'argomento, non ha rilasciato commenti.
PLA just hinted at the 6th-gen fighter in the video Y-20's 10th anniversary service!
— Li Zexin 李泽欣 (@XH_Lee23) June 28, 2026
"Captain, who are we refueling today?"
"First 'Sixth Master' (H-6), then 'Little Six' (6th-gen)."
The final shot clearly shows the unannounced but well-known 6th-gen jet. pic.twitter.com/dmVdErtXmO
La mossa di Pechino
Stando alle ultime indiscrezioni, la Cina starebbe lavorando contemporaneamente a due diversi prototipi: oltre al più grande J-36, attribuito ad AVIC Chengdu, vi sarebbe anche un secondo modello, conosciuto come J-50 e associato ad AVIC Shenyang, caratterizzato da una configurazione più compatta ma anch'essa priva di impennaggi di coda.
Entrambi i progetti restano formalmente non riconosciuti, ma il filmato diffuso nelle ultime ore viene interpretato come un chiaro segnale della volontà di mostrare, seppure con estrema cautela, i progressi raggiunti dall'industria aeronautica militare cinese.
Cosa sappiamo del caccia di sesta generazione? Rispetto agli attuali velivoli di quinta generazione, come gli F-35 statunitensi e i J-20 cinesi, i nuovi aerei sono progettati per offrire una combinazione di invisibilità radar ancora più avanzata, maggiore autonomia operativa, motori di nuova concezione e la capacità di operare in stretta integrazione con droni autonomi e sistemi basati sull'intelligenza artificiale.
La comparsa del presunto J-36 arriva in un momento cruciale. Anche gli Stati Uniti stanno lavorando a due progetti strategici: al programma F-47 destinato all'Air Force e al futuro caccia imbarcato F/A-XX della Marina.
In Europa, invece, il panorama è più complesso dopo il naufragio del programma Future Combat Air System, mentre prosegue lo sviluppo del Global Combat Air Programme, iniziativa che coinvolge Regno Unito, Italia e Giappone con l'obiettivo di realizzare un velivolo di nuova generazione entro il 2035.