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Usa: "Scattato blocco navale. Schierate 20 navi da guerra e centinaia di aerei". Nuovi raid sull'Iran

Gli Stati Uniti attuano il blocco navale all’Iran e lanciano nuovi attacchi. Teheran risponde colpendo basi e petroliere, mentre cresce la tensione nello Stretto di Hormuz e in tutto il Golfo Persico

Usa: "Scattato blocco navale. Schierate 20 navi da guerra e centinaia di aerei". Nuovi raid sull'Iran

Gli Stati Uniti hanno fatto scattare il blocco delle navi dirette ai porti iraniani o in partenza da essi, schierando venti unità da guerra e centinaia di aerei in Medio Oriente. Washington ha inoltre lanciato una nuova ondata di attacchi contro obiettivi militari in Iran. Teheran risponde con missili e droni contro basi americane e Paesi del Golfo, mentre petroliere vengono colpite tra Hormuz e le coste dell’Oman. Sullo sfondo, proseguono oggi i tentativi diplomatici per contenere l’escalation.

Usa: "Scattato il blocco delle navi e di porti iraniani"

Il blocco americano delle navi e dei porti iraniani è scattato. Lo annuncia il Us Central Command, sottolineando che ci sono 20 navi da guerra e centinaia di aerei militari americani che operano in Medio Oriente. "Le forze americane restano vigili, letali e pronte", mette in evidenza il Us Central Command

14 luglio 2026

Usa lanciano una nuova ondata di attacchi contro l'Iran

Gli Stati Uniti hann lanciato nuovi attacchi contro obiettivi militari in Iran ad un'ora dall'entrata in vigore del blocco dei porti iraniani. Lo riferisce un funzioario americano all'Associated Press.

14 luglio 2026

Axios, Trump ha chiesto a Netanyahu di ritirarsi da Siria e Libano

Donald Trump ha detto a Benjamin Netanyahu che Israele dovrebbe iniziare a ridislocare le proprie forze fuori dalla Siria e lo ha esortato a fare lo stesso in Libano. Lo riporta Axios, citando funzionari statunitensi e israeliani a conoscenza della telefonata tra i due leader avvenuta giovedì. "Non ti vogliono lì. Dovresti ridislocare le truppe", ha detto il presidente Usa al premier israeliano, in riferimento a Siria e Libano, secondo quanto riferito da una delle fonti. La telefonata, riporta Axios, è avvenuta il giorno dopo l'incontro che Trump ha avuto con il presidente siriano Ahmad al-Sharaa, a margine del vertice Nato in Turchia.

14 luglio 2026

Oman denuncia: "Attaccata petrolierà lungo coste orientali"

Il Centro della Sicurezza Marittima dell’Oman ha annunciato che la petroliera 'Mombasa B', battente bandiera della Repubblica di Liberia, è stata oggetto di un attacco che ha messo fuori causa il motore. L’incidente è avvenuto a 8,5 miglia nautiche dalle coste del governatorato di Musandam, nella regione orientale . Il Centro precisa che una nave della Marina Reale Sultanale dell’Oman sta seguendo gli sviluppi della situazione, confermando inoltre che l’operazione di evacuazione dell’equipaggio, composto da 21 persone (di cui 6 feriti con lesioni di diversa gravità), è stata completata grazie a mezzi navali presenti nelle vicinanze del luogo dell’incidente.

14 luglio 2026

Media: "Esplosione sull'isola iraniana di Qeshm nello Stretto di Hormuz"

L''agenzia di stampa iraniana Fars, citata da al Jazeera, riferisce che sono stati uditi dei boati sull'isola iraniana di Qeshm, nello Stretto di Hormuz. L'agenzia ha reso noto che la causa dell'esplosione è sconosciuta.

14 luglio 2026

Trump: "Accordi commerciali con Paesi Golfo al posto della tassa del 20%"

"Sulla base di colloqui estremamente produttivi con i leader del Medio Oriente, ho deciso di sostituire la tassa di rimborso del 20% agli Stati Uniti con accordi commerciali e di investimento che i vari Stati del Golfo stipuleranno con gli Stati Uniti stessi". Lo scrive Donald Trump su Truth. "Tali investimenti saranno ingenti ma, al contempo, straordinariamente vantaggiosi per loro e per il loro futuro. Come tutti sanno, gli Stati Uniti vantano il più grande volume di investimenti in dollari della storia, ma questi nuovi accordi faranno crescere ulteriormente tale cifra", ha aggiunto il tycoon.

14 luglio 2026

Trump, Hormuz è aperto eccetto per traffico navale Teheran

"Il petrolio scorre come mai prima d'ora" e "lo Stretto di Hormuz è aperto a tutto il traffico navale, eccetto quello dell'Iran". Lo dice Donald Trump in un post su Truth, aggiungendo che il blocco navale nei confronti di Teheran "è dovuto alla sua leadership bugiarda, violenta e malevola, che sta trascinando il Paese verso la distruzione totale". Gli Stati Uniti, sottolinea il presidente imporranno quindi "un blocco totale, ma limitato alle navi dirette ai porti iraniani o in partenza da essi, oppure a quelle che trasportano carichi legati all'Iran".

14 luglio 2026

Compagnia norvegese, colpita una nostra petroliera al largo dell'Oman

Una compagnia di navigazione norvegese ha annunciato che una delle sue petroliere è stata attaccata al largo delle coste dell'Oman nelle prime ore di questa mattina. Stolt-Nielsen ha dichiarato che la petroliera Stolt Magnesium è stata colpita nel Mar Arabico nello stesso momento in cui due petroliere degli Emirati Arabi Uniti sono state colpite da missili da crociera iraniani.L'attacco, ha riferito la compagnia in una nota ripresa da Sky News Uk, ha provocato un incendio nella sala macchine della nave. Tutti i membri dell'equipaggio a bordo sono in salvo e sono stati rintracciati. Anche il United Kingdom Maritime Trade Operations (Ukmto) aveva segnalato un altro incidente al largo della costa dell'Oman, in una località che corrisponde alla posizione della Stolt Magnesium.

14 luglio 2026

Iniziati i colloqui diretti tra Libano e Israele a Roma

Ha preso il via a Roma un nuovo round di negoziati diretti fra Libano e Israele, con la mediazione degli Stati Uniti. Lo indica il sito di Haaretz, precisando che i colloqui a livello di ambasciatori si tengono presso la sede dell'ambasciata americana. Quello odierno è il sesto round negoziale dopo l'accordo quadro dello scorso 26 giugno e cinque diverse sessioni di colloqui a Washington con l'obiettivo di mettere fine alla guerra.

14 luglio 2026

Media, udite esplosioni a Bushehr e Choghadak

Diverse esplosioni sono state udite a Bushehr e Choghadak, nel sud dell'Iran. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Fars, citando testimoni nelle due città.

14 luglio 2026

Iran promette risposta devastante se Usa attaccano Pickaxe Mountain

L'Iran risponderà in modo devastante se il presidente degli Stati Uniti Donald Trump darà seguito alla sua recente minaccia di attaccare Pickaxe Mountain. Lo scrive la Cnn citando una fonte di alto livello della sicurezza di Teheran. "Se Trump agirà in base alle sue minacce, daremo una risposta devastante e il prezzo da pagare saranno i soldati americani e i suoi partner regionali", ha affermato la fonte. Lunedì, Trump ha avvertito che Pickaxe Mountain, un complesso sotterraneo di tunnel di un sito nucleare segreto vicino a Natanz, si trova "nella lista" e che gli Usa "probabilmente" la prenderanno di mira presto.

14 luglio 2026

Iran, Hormuz non riaprirà per colpa delle aggressioni Usa

Un portavoce dell'esercito iraniano ha ribadito che l'Iran non cambierà idea sul blocco dello Stretto di Hormuz nonostante i tentativi degli Stati Uniti di assumere il controllo della rotta marittima. "Lo Stretto di Hormuz non verrà mai riaperto a causa di guerre, aggressioni o trasgressioni americane", ha dichiarato il portavoce, secondo quanto riportato dalla televisione di stato iraniana e rilanciato da Sky News. "Il rispetto dei diritti del popolo iraniano è l'unica via per riaprire lo Stretto di Hormuz".

14 luglio 2026

Iran, le esportazioni di petrolio continuano malgrado le sanzioni Usa

Le esportazioni di petrolio dell'Iran continuano come di consueto nonostante la revoca, la scorsa settimana, della deroga di 60 giorni alle sanzioni statunitensi sul petrolio. Lo sostiene il ministro del Petrolio iraniano, Mohsen Paknejad, citato da Sky News. Sul suo account Telegram ufficiale, Paknejad ha affermato che il suo ministero ha mantenuto attivi i meccanismi per neutralizzare l'impatto delle sanzioni, aggiungendo che le esportazioni di petrolio iraniano non subiranno problemi nonostante la revoca della deroga. La scorsa settimana il Dipartimento del Tesoro statunitense ha revocato la deroga che faceva parte di una serie di concessioni nell'ambito del memorandum poi saltato a seguito di una serie di attacchi iraniani nello Stretto di Hormuz.

14 luglio 2026

Media, 3 morti in attacco Usa nel sud

Secondo i media statali iraniani, tre persone sono rimaste uccise in un attacco lanciato dagli Stati Uniti nelle prime ore di oggi nella provincia meridionale iraniana di Hormozgan. Secondo il rapporto, lo sciopero ha colpito un posto di guardia ambientale e un magazzino di foraggio. Le vittime erano membri della famiglia di un ranger del parco, rimasto illeso.

14 luglio 2026

Ukmto, petroliera colpita da missile al largo dell'Oman

L'Ufficio per le operazioni commerciali marittime del Regno Unito (Ukmto) ha riferito che una petroliera è stata colpita da un missile a 13 miglia nautiche a sud-est di Limah, in Oman, mentre navigava in direzione sud lungo la rotta marittima. L'Ukmto ha aggiunto che le autorità stanno indagando sull'incidente.

14 luglio 2026

Esplosioni udite in Bahrein

Esplosioni sono state udite a Manama, capitale del Bahrein, dopo che le sirene avevano suonato per la terza volta dall'alba. Il ministero della Difesa aveva avvertito su X che "le sirene sono state attivate, esortiamo i cittadini e i residenti a mantenere la calma e a dirigersi verso il luogo sicuro più vicino". L'avvertimento è giunto poche ore dopo che le Guardie Rivoluzionarie iraniane avevano dichiarato di aver effettuato attacchi missilistici e con droni contro il regno del Golfo.

14 luglio 2026

Comando Usa, nella notte colpiti obiettivi in tutto il Paese

"Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha completato l’ultima ondata di attacchi contro l’Iran alle 22.15 ET (le 4.15 in Italia) del 13 luglio. Durante la missione, durata cinque ore, le forze statunitensi hanno colpito con successo obiettivi militari in tutto l’Iran, tra cui Bushehr, Chah Bahar, Jask, Konarak, Abu Musa e Bandar Abbas, al fine di indebolire ulteriormente la capacità dell’Iran di attaccare la navigazione commerciale". È quanto si legge in una nota del Centcom. "Le forze del Centcom hanno impiegato munizioni di precisione contro i sistemi di difesa costiera iraniani, le basi missilistiche e di droni e le capacità marittime", aggiunge il comando Usa, "attualmente sono schierati in tutto il Medio Oriente oltre 50.000 militari statunitensi. Le forze americane rimangono vigili, letali e pronte all’azione".

14 luglio 2026

Media, A. Saudita ha colpito nella notte roccaforte Houthi nello Yemen

Fonti yemenite hanno riferito che l'Arabia Saudita ha colpito la provincia di Saada, nel nord-ovest del Paese, durante la notte. Anche il quotidiano qatariota Al-Araby Al-Jadeed ha riportato attacchi aerei sulla provincia, nota come "roccaforte del leader Houthi".

14 luglio 2026

Pasdaran, colpita base Usa in Giordania

Una base aerea statunitense in Giordania è stata colpita da missili balistici iraniani. Lo ha dichiarato il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche in un comunicato pubblicato da Fars News, invitando il popolo giordano a smantellare le basi americane presenti nel Paese. "Sapete benissimo che non solo non nutriamo alcuna inimicizia nei confronti del vostro Paese, ma che vi amiamo, voi, popolo nobile, che comprendete il dolore e l'oppressione del popolo palestinese più di qualsiasi altra nazione", si legge nella dichiarazione. In precedenza, Amman aveva riferito di aver intercettato e abbattuto quattro missili entrati nel suo spazio aereo dal territorio iraniano.

14 luglio 2026

Miller, Trump è frustrato, Teheran ha acquisito un'arma

"Questa è frustrazione, non strategia". Lo dice in una intervista a Repubblica David Aaron Miller, ex inviato per il Medioriente del Dipartimento di Stato."Il presidente Trump si è cacciato in un angolo e non sa come uscirne. Forzare la riapertura di Hormuz richiederebbe un intervento lungo e pericoloso - afferma - L'alternativa è negoziare un vero accordo con l'Iran, che però pensa di avere il coltello dalla parte del manico, perché ha una soglia di sopportazione alta e ha dimostrato di controllare lo Strett"."Siamo entrati nel ciclo dell'escalation, ma la soglia del dolore degli iraniani è più alta della nostra. Il presidente è frustrato e arrabbiato perché aveva iniziato la guerra per impedire all'Iran di acquisire l'arma nucleare, ma così ne ha prodotta una nuova, cioè l'uso della geografia come arma da parte di Teheran. Non è una posizone negoziale o una tattica della Repubblica 1slamica, sono i pasdaran che decidono cosa pensano sia nell'interesse del paese, con l'acqulescenza della guida suprema", sottolinea.

14 luglio 2026

Guardie rivoluzionarie, Usa hanno messo in pericolo sicurezza energetica

Il portavoce delle Guardie Rivoluzionarie iraniane ha denunciato gli Stati Uniti per aver messo in pericolo la sicurezza energetica globale con il loro intervento nello Stretto di Hormuz, sottolineando che l'Iran continuerà a esercitare la propria sovranità su questa strategica via navigabile con la massima fermezza. Lo riporta Tasnim.In un messaggio pubblicato lunedì sul suo account X, in risposta alle dichiarazioni di funzionari statunitensi, il generale Hossein Mohebbi ha affermato: "Gli Stati Uniti, interferendo nello Stretto di Hormuz, hanno messo seriamente a repentaglio la sicurezza dell'approvvigionamento mondiale di petrolio e gas e devono essere ritenuti responsabili"."Continueremo a esercitare la nostra sovranità e il nostro controllo sullo Stretto di Hormuz con forza e determinazione, e costringeremo gli stranieri e i loro alleati a sottomettersi alla volontà della nazione iraniana", ha dichiarato.

14 luglio 2026

Trump, li stiamo colpendo duramente

"Li stiamo colpendo duramente. E continueremo, vedremo cosa succederà". Lo ha detto il presidente Usa, Donald Trump, ai giornalisti nello Studio Ovale. "Stiamo neutralizzando tutta la loro capacità offensiva e stiamo controllando lo stretto. Stiamo ripristinando il blocco", ha affermato.Trump ha anche fornito nuovi dettagli sul dietrofront della sua amministrazione, suggerendo l'introduzione di pedaggi per le navi che attraversano lo stretto, dopo aver precedentemente affermato il contrario.

14 luglio 2026

Trump, ci faremo rimborsare dai Paesi del Golfo

"Stiamo proteggendo una parte molto ricca del mondo. Stiamo spendendo soldi. E quindi, quello che abbiamo fatto è che saremo rimborsati" dai Paesi del Golfo "per la protezione". Lo ha detto il presidente Usa Donald Trump parlando con i giornalisti nello Studio Ovale.

14 luglio 2026

Guardie rivoluzionare rivendicano attacco, ignorati avvertimenti

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane, corpo paramilitare, hanno rivendicato l'attacco alle petroliere, affermando che le navi "hanno ignorato ripetuti avvertimenti"."Hanno scelto di attraversare un campo minato e sono state quindi prese di mira e rese inutilizzabili", hanno dichiarato le Guardie.

14 luglio 2026

Emirati arabi, attacco Teheran a 2 petroliere a Hormuz, un morto

Il Ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti ha dichiarato martedì mattina che l'Iran ha attaccato due petroliere nello Stretto di Hormuz, uccidendo un marinaio e ferendone altri otto.Il Ministero della Difesa emiratino ha affermato che l'Iran ha lanciato due missili da crociera contro le petroliere Mombasa e Al Bahiyah.Gli attacchi hanno incendiato entrambe le petroliere, ma le fiamme sono state spente.Il Ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti ha dichiarato che l'attacco alle petroliere ha causato la morte di un cittadino indiano e il ferimento di sei indiani e due ucraini."Gli Emirati Arabi Uniti si riservano il pieno diritto di rispondere a questa escalation e di adottare tutte le misure necessarie per proteggere il proprio territorio, i propri cittadini e residenti", ha aggiunto il Ministero della Difesa.

14 luglio 2026

Teheran, colpiti obiettivi Usa in Bahrain

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato di aver effettuato attacchi missilistici e con droni contro il Bahrain, dopo che il paese del Golfo aveva esortato i cittadini a mettersi al riparo al suono di una sirena d'allarme. "Sono stati presi di mira diversi depositi di armi, un centro di comunicazioni satellitari e l'edificio residenziale delle forze statunitensi in Bahrein", ha riferito la televisione di stato iraniana Irib citando le Guardie Rivoluzionarie.

14 luglio 2026

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