L’intelligenza artificiale esce dal Cloud ed entra direttamente nei computer e nei processi aziendali. È la visione di ASUS, che annuncia la disponibilità in Italia di UGen300, un acceleratore USB che permette di eseguire applicazioni di IA generativa in locale, senza dipendere necessariamente da server remoti.
«L’IA non è più una tecnologia confinata al Cloud, ma un ecosistema pervasivo capace di integrarsi nel flusso di lavoro quotidiano di utenti, professionisti e aziende», spiega Marco Astori, Country Manager di ASUSTek Italy. L’obiettivo è democratizzare l’accesso all’innovazione: «La tecnologia diventa democratica e rappresenta un vantaggio quando il prezzo si abbatte e diventa accessibile a tutti».
La strategia ASUS comprende Personal AI, per i dispositivi individuali, Private AI, per l’elaborazione all’interno delle aziende, e soluzioni ibride che combinano la potenza del Cloud con il controllo dei dati in locale.
«Pensiamo alle conoscenze che un’azienda possiede come dei beni custoditi in cassaforte: noi abbiamo creato la chiave unica e sicura che custodisce i vostri beni intangibili», osserva Astori. La Private AI diventa così uno strumento per proteggere e valorizzare il patrimonio informativo delle imprese.
«Adesso la Private AI potrebbe diventare un valore contabile certo e addirittura si potrebbe idealmente mettere il valore a bilancio trasformandosi da costo operativo ad asset aziendale che consente di andare avanti nel tempo superando il naturale turnover dei collaboratori». Un passaggio che Astori, richiamando la propria esperienza nella revisione, sintetizza così: «L’AI privata si sposta dal conto economico al patrimonio netto». Una prospettiva strategica, la cui applicazione richiede il rispetto dei principi contabili. «I competitor possono comprare il modello, ma non possono avere la vostra chiave».
UGen300, l’IA locale diventa tascabile
Il protagonista della novità italiana è ASUS UGen300 USB AI Accelerator, dispositivo compatto con processore Hailo-10H, capace di raggiungere 40 TOPS con un consumo tipico di soli 2,5 Watt. Integra 8 GB di memoria dedicata e si collega tramite USB-C a computer Windows e Linux e dispositivi Android compatibili.
UGen300 permette di elaborare testi, analizzare immagini ed eseguire applicazioni di riconoscimento vocale direttamente sul dispositivo, riducendo la dipendenza dal Cloud. Supporta framework come TensorFlow, PyTorch e ONNX e si rivolge anche agli sviluppatori. È disponibile in Italia attraverso ASUS Gold Store e rivenditori autorizzati.
Dai notebook ai supercomputer personali
ASUS punta anche su una nuova generazione di dispositivi progettati per integrare l’intelligenza artificiale in ogni ambito di utilizzo. Tra questi figurano i notebook professionali ExpertBook, con funzionalità IA per la produttività, e i Mini PC NUC 14 Pro AI, NUC 16 Pro e Ascent QN10, pensati per uffici e applicazioni industriali.
Per i professionisti l’offerta comprende le schede video Radeon AI Pro R9700 e Intel Arc Pro B70, dedicate all’esecuzione locale di modelli complessi, mentre ASUS Ascent GX10, basato su NVIDIA Grace Blackwell, porta la potenza del supercalcolo IA in formato desktop. Completano l’ecosistema workstation, server e infrastrutture scalabili.
La direzione è chiara: l’intelligenza artificiale diventa una risorsa distribuita, dalla scrivania al data center, con accessibilità, sicurezza e controllo delle informazioni al centro della competitività delle imprese.