da Roma
Una volta ci pensavano i talent scout: esperti di buon fiuto che, tra sagre paesane e cabaret, andavano in giro a pescare i nuovi talenti. Ma oggi che i talent scout non esistono più, come si fa a farsi strada in tv? Basta cliccare www.nuovitalenti.rai.it: nuovissimo sito che (da unidea della Direzione risorse televisive, e della Direzione nuovi media) si mette a disposizione di chiunque voglia diventare presentatore, comico o artista via etere. «È una piccola rivoluzione multimediale - considera il responsabile Piero Gaffuri - perché in questo modo la Rai riuscirà ad intercettare le star del futuro, annullando quella sorta di irraggiungibilità che in passato ha rischiato di privare lazienda del ricambio generazionale». A chi vuol tentare lavventura non resta che iscriversi al sito, inviare un video-provino, e aspettare che venga selezionato da unapposita commissione, ed eventualmente pubblicato entro 48 ore. Dopodiché, se son rose fioriranno. «Difficile dire in quanti risponderanno - osservano i curatori del progetto - ma se si manterrà la media degli inizi (150 filmati in due giorni) saranno parecchie centinaia di migliaia». Una volta scremati i megalomani, gli esibizionisti e gli incapaci, «potrebbero davvero venirne fuori i divi di domani - assicura Pippo Baudo, testimonial assieme a Insinna delliniziativa -.Io la trovo unidea straordinaria. Perfino tardiva, perché bisogna ammettere che Mediaset fa qualcosa di simile già da tempo. Noi ci occupavamo di nuovi talenti attraverso programmi come Non Stop, e puntualmente ne trovavamo: Massimo Troisi, Lello Arena, Enzo Decaro, Aldo, Giovanni e Giacomo - tanto per fare alcuni nomi - sono nati tutti così».
I nuovi talenti si cercano via web
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