Immigrati, l'Italia all'Ue: rispettati i diritti umani

Il governo: "Le operazioni sono sempre state in conformità al diritto comunitario e alle convenzioni internazionali, con particolare riguardo alla sfera dei richiedenti asilo"

Immigrati, l'Italia all'Ue: 
rispettati i diritti umani

Bruxelles - Il governo italiano ha risposto oggi alle richieste di chiarimenti che erano venute dalla Commissione europea circa i respingimenti nel Canale di Sicilia degli immigrati clandestini, sottolineando come tali azioni sono state "conformi al diritto comunitario ed alle convenzioni internazionali vigenti, con particolare riguardo alla tutela delle persone richiedenti asilo o protezione internazionale". È quanto si apprende da fonti della Rappresentanza permanente d’Italia presso la Ue.

Nella lettera il governo ha fornito i chiarimenti richiesti il 15 luglio scorso in merito agli episodi di riaccompagnamento in Libia di gruppi di migranti irregolari intercettati in alto mare. La nota - si spiega - contiene sia elementi di fatto relativi alle modalità di effettuazione di tali operazioni, sia chiarimenti in merito alla piena conformità delle stesse al diritto comunitario ed alle convenzioni internazionali vigenti in materia, con particolare riguardo alla tutela delle persone richiedenti asilo o protezione internazionale. Nella stessa nota - fanno notare le stesse fonti - si sottolinea inoltre come, grazie anche alla riduzione di oltre il 90% degli sbarchi di clandestini sulle coste italiane, sia stato possibile prevenire la perdita di molte vite umane. 

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