Davanti a 130 e più poliziotti feriti nella guerriglia No Tav in Val di Susa sabato pomeriggio che ha causato per altro danni per milioni di euro, i consiglieri comunali del M5s a Torino hanno esposto la bandiera del movimento No Tav durante la seduta in Comune. Tutto è iniziato all’inizio del Consiglio comunale, con parte degli esponenti della maggioranza, composta da Pd, Moderati, Radicali, Demos e Torino Domani, hanno esposto cartelli solidarizzando con gli agenti feriti e condannando la violenza. Dalle parti dell’opposizione, composta dal centrodestra sono, invece, comparsi i cartelli di condanna della violenza e di supporto all’opera della Tav.
A restare fuori da questa “manifestazione” di cartelli sono stati M5s e Avs, che sono parte della grande maggioranza allargata dell’amministrazione torinese. I pentastellati hanno optato per sedersi dalla parte più radicale, quella delle organizzazioni No Tav, con la bandiera che ha sventolato anche nei momenti immediatamente precedenti all’assalto dei cantieri. “La nostra posizione sulla Torino-Lione resta ferma. Agli agenti feriti va la nostra solidarietà piena e convinta. Le aggressioni contro le forze dell’ordine sono gravi e le condanniamo con fermezza. Ridurre l’intera lotta No Tav agli scontri di una giornata significa strumentalizzare quanto accaduto”, ha dichiarato Andrea Russi del M5s, nonostante nel frattempo, dalla conferenza stampa dei No Tav, la storica leader del movimento rivendicava quanto accaduto sabato, senza prenderne le distanze.
I partiti di sinistra del Consiglio comunale hanno accusato quelli del centrodestra di voler strumentalizzare gli scontri e hanno acceso la discussione, durante la quale gli animi si sono surriscaldati con accuse reciproche, che ha portato Maria Grazia Grippo a sospendere la seduta. “Una pagina indegna per le istituzioni cittadine Il centrodestra ha scelto di occupare l’aula e di impedire fisicamente la prosecuzione dei lavori. Chi parla ogni giorno di ordine e rispetto delle regole dovrebbe essere il primo a rispettarle”, ha dichiarato il capogruppo del Pd, Claudio Cerrato, ignorando quanto accaduto fino a poco prima.
