Secondo gli ecologisti di Extinction Rebellion il presidente Alberto Cirio e la Giunta regionale del Piemonte sarebbero tra i colpevoli del cambiamento climatico. Perché? Nel mese di giugno la Regione Piemonte ha cancellato il blocco strutturale che avrebbe riguardato da ottobre ad aprile 307.000 auto diesel Euro 5 nell’area metropolitana di Torino e Novara. Una misura di buon senso contro le politiche green esasperate che avrebbero causato disagi e danni all’economia.
A consentirlo è stata l’approvazione dell’aggiornamento del Piano regionale di qualità dell’aria, che comprende nuove misure antismog e interventi innovativi che permettono di raggiungere l’equilibrio emissivo chiesto dall’Unione Europea: incentivi per i biocarburanti e le nuove stufe, risorse per gli arredi urbani e le coltivazioni che abbattono gli inquinanti, bandi per il car sharing, nuove postazioni per le biciclette.
Ma gli ecologisti non sono d’accordo e la scorsa notte hanno espresso la loro contrarietà proiettando scritte contro la Giunta piemontese sul grattacielo della Regione (uno degli edifici italiani più all’avanguardia per il rispetto delle norme ambientali)
