Giuseppe Conte intervistato da “Radio arabo in Italia”. È questa l’ultima perla del leader del Movimento 5 Stelle che ha presenziato al Festival della Palestina in corso nella Capitale.
Conte, salito anche sul palco per raccogliere gli applausi della comunità islamica romana, ha rilasciato delle dichiarazioni che dimostrano la sua “vicinanza” e che sono state trasmesse dall’emittente che ha come volto Ekramy Hashem, operatore della comunicazione islamica attivo soprattutto a Roma. Nel febbraio 2025 Hashem è stato indicato come consigliere per la comunicazione e coordinatore organizzativo dell’ufficio stampa della CO-MAI, la Comunità del Mondo Arabo in Italia.
Radio Arabo in Italia è una piattaforma centrale nel mondo islamista, è rivolta soprattutto alle comunità arabe residenti nel nostro Paese, ed è un bacino fondamentale per intercettare il bacino elettorale a cui si sta rivolgendo il M5s. La piattaforma affronta diversi argomenti: vita delle comunità arabe in Italia, integrazione, iniziative associative, eventi culturali, ricorrenze religiose islamiche e questioni riguardanti i Paesi d’origine.
Un esempio risale al 14 settembre 2024: Radio Arabo in Italia ha organizzato una trasmissione in diretta per celebrare il Mawlid, la ricorrenza della nascita di Maometto. A condurla erano proprio Ekramy Hashem e Nawal Zayat. Tra gli ospiti figuravano il predicatore islamico Mahmoud Al-Haddad e altri esponenti delle comunità musulmane romane e durante il programma sono intervenuti anche rappresentanti della moschea Al-Huda di Roma, la stessa in cui è presente Abu Omar, indagato per terrorismo nell’inchiesta della Procura di Genova sulla cupola di Hamas in Italia in quanto referente dell’associazione Abspp (quella con cui sono stati raccolti oltre 18 milioni di euro finito nelle tasche dei terroristi) per il centro Italia.
