"Motivi personali". Con una lettera inviata a Palazzo Chigi si è dimesso il direttore dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, Bruno Frattasi. Al suo posto arriverà Andrea Quacivi, ex amministratore delegato della Sogei. La nomina potrebbe essere formalizzata nel Consiglio dei ministri di domani. Frattasi, 70 anni, prefetto di lungo corso, era stato messo a capo dell'Agenzia che coordina la sicurezza cibernetica del Paese indicato del sottosegretario Alfredo Mantovano nel marzo 2023. Con un blitz improvviso che aveva fatto fuori il primo direttore dell'organismo, il professor Roberto Baldoni.
Il direttore Frattasi si dimette dall'Agenzia cyber
Voci parlano di un rapporto logorato tra Frattasi e l'Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica. Una progressiva perdita di fiducia che avrebbe convinto Frattasi a chiudere - non come avrebbe voluto - la sua carriera al vertice di Acn. Di certo malumori e contrasti si respiravano da tempo nella sede di corso Italia di Acn. Cui avrebbero contribuito - secondo quanto si apprende - un progetto di revisione riorganizzativa dell'Agenzia messo a punto dal direttore che prevedeva la nomina di alcuni dirigenti e di una trentina di manager. Progetto che avrebbe comportato un aggravio dei costi per l'organismo ritenuto non giustificato.
Altre frizioni sarebbero nate attorno ad un concorso pubblico bandito pochi mesi fa e al quale avrebbero voluto partecipare familiari di dirigenti dell'Agenzia. Una situazione che avrebbe provocato forti contrasto all'interno della stessa Agenzia tanto da portare ad un cambiamento della commissione esaminatrice. Toccherà ora al nuovo direttore mettere ordine e ripartire.
Chi è Andrea Quacivi
Quacivi, 55 anni, è un manager di lungo corso esperto in Big Data.
Laureato in Economia e commercio, è stato consulente all'Arthur Andersen, è poi passato a Wind, fino ad approdare a Sogei nel 2007; nel 2017 diventa ceo. Dal 2020 diventa ceo di Geoweb. È anche membro del cda della Fondazione Icsc che gestisce il Centro nazionale di ricerca in Hpc, Big Data e Quantum Computing del Tecnopolo di Bologna.