È previsto per domani il rientro in Italia di Alessandro Di Battista, ricoverato a Cuba dopo un malore, una cefalea severa e una perdita di conoscenza. L’ex parlamentare grillino, 48 anni, si trovava sull’isola per realizzare alcuni reportage quando le sue condizioni di salute hanno reso necessario il ricovero. Era stata anche valutata la possibilità di anticipare il volo a oggi, ma al momento appare difficile organizzare prima il trasferimento. Per il rientro sono state valutate due possibilità: un volo sanitario, con aeroambulanza privata, o un velivolo di Stato per il rimpatrio sanitario.
Secondo il Fatto Quotidiano, Di Battista avrebbe escluso l’ipotesi dell’aereo di Stato, preferendo un volo sanitario i cui costi sarebbero coperti dall’assicurazione attivata prima della partenza dal quotidiano e da Tv Loft. Il Movimento 5stelle starebbe invece seguendo gli aspetti logistici del trasferimento. Resta comunque sul tavolo anche l’ipotesi del volo di Stato, che potrebbe offrire maggiori garanzie per un trasporto delicato. Anche in questo caso, i costi sarebbero rimborsati dall’assicurazione. «Durante tutta l’estate, il ministero degli Esteri non ha lasciato solo alcun italiano all’estero, soprattutto coloro che avevano problemi di salute» ricorda Antonio Tajani in un video su X. Tutto questo «è quello che fanno le donne e gli uomini della Farnesina per dare assistenza a tutti i cittadini: dal più conosciuto al meno conosciuto, dall’onorevole Alessandro Di Battista al giovane Younes tutti sono stati assistiti con lo stesso spirito e disponibilità».
