La giornalista di Report Giulia Innocenzi dimostra con quanta precisione scova le notizie: ha infatti deciso di attaccare Il Giornale accusandoci di sopravvivere «solo grazie ai soldi pubblici e che ha come editore Angelucci, un politico e imprenditore che porta avanti i propri interessi. Mi sembra di sognare», scrive sul proprio profilo Instagram. Ma sembra proprio che si sia persa qualche anno: contattata da Il Giornale, che le fa notare come in realtà noi non usufruiamo di fondi pubblici, risponde allegando un articolo che, infatti, fa riferimento all’anno 2023. A fare un’ulteriore precisazione è il direttore Tommaso Cerno che risponde «alla collega che fa inchieste sulla carne pagata da vegani che Il Giornale non prende fondi pubblici. Ma vive delle copie che vende e della pubblicità. I soldi pubblici li prende Report. E questa cantonata prova come lavora».
Una polemica che nasce dall’inchiesta che abbiamo condotto circa i finanziamenti che «Food for profit» ha ottenuto per realizzare un documentario poi acquistato dalla Rai, dietro cui ci sono raccolte fondi tramite la piattaforma Gofoundme, la vendita di magliette e finanziatori privati attivi stranamente nel settore del fantomatico veganismo. Ma chi è che monitora il flusso di denaro? Una domanda che abbiamo posto alla diretta interessata, che però ci ha risposto in modo quantomeno vago: «Per quello che riguarda la vendita alla Rai, potete chiedere alla Rai medesima, nel mio caso come in tutti i casi di acquisto di documentari».
E quindi siamo davanti a una non risposta.
Invece, specifica, che «relativamente alle donazioni, è tutto gestito nel rispetto delle normative vigenti e la Rai nel 2024, quando fu sollevata la questione attraverso due interrogazioni parlamentari, rispose come si può trovare qui», allegando il link della risposta della Rai datata 2024 in cui però non era mai stato sollevato quanto emerso finora. Ha quindi eluso la richiesta di chiarezza circa il funzionamento della gestione del flusso di denaro che dalla Food for profit arriva in Viale Mazzini.
PaNa
GiuSor
