Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 06:14
Guerra

Jet russi violano i cieli della Lituania e gli Eurofighter italiani li fanno uscire dallo spazio Nato. Il Pentagono valuta il maxi-ritiro di truppe dall’Europa

Mosca aumenta la pressione sul Baltico, Meloni: “Putin provoca per cercare l’escalation”. E intanto gli Usa studiano il taglio fino a 40mila militari dal continente: sarebbe il più grande dalla Guerra Fredda

Cavo Dragone: "La Nato valuta cyberattacchi preventivi contro Mosca". Ira del Cremlino: "Atto irresponsabile"

Ancora tensione nei cieli del Baltico. Dopo l’incursione di martedì di un drone russo abbattuto da caccia italiani, due jet militari di Mosca oggi hanno violato lo spazio aereo lituano, allontanati da due Eurofighter F-2000 italiani decollati in modalità scramble nell’ambito della missione Nato di difesa aerea sul fianco orientale. Nelle stesse ore Meloni era in visita a Oslo. ‘Putin provoca per cercare un’escalation con l’Europa e spostare l’attenzione dal campo, non dobbiamo reagire ma scegliere un inviato sull’Ucraina per parlare con una sola voce’, l’appello della premier. Il Congresso Usa intanto approva le prime sanzioni contro la Russia dell’era Trump. Esulta Zelensky: ‘Costringeranno Putin alla pace’. Ira del Cremlino.

Il Pentagono sta valutando un piano per ritirare dall’Europa aerei, navi, armi e decine di migliaia di soldati. Lo riporta Nbc citando alcune fonti, secondo le quali la riduzione potrebbe riguardare un terzo dell’intero contingente americano in Europa, ovvero circa 25.000 unità. Altre fonti hanno riferito a Nbc che non è escluso un taglio ancora maggiore fino alla metà del contingente, ovvero un massimo di 40.000 persone. Se il piano fosse attuato sarebbe la più significativa riduzione in Europa dai tempi della Guerra Fredda.

Mosca: "Nella notte 350 droni di Kiev verso la capitale, ieri 64 distrutti"

Più di 350 droni di Kiev hanno sorvolato la regione di Mosca a partire dalle 20 ora locale di ieri e la maggior parte di essi è stata distrutta. Lo ha annunciato il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin sul social ‘Max’, aggiungendo che ieri sono stati distrutti 64 droni in avvicinamento alla capitale.

18 settembre 2026

Mosca: "Colpito centro logistico rifornimenti militari provenienti dall'Europa"

Truppe russe hanno colpito durante la notte un centro logistico a Nova Poshta, nella regione di Odessa, dove erano stoccati rifornimenti militari provenienti dall’Europa. Anche una nave portarinfuse nel porto di Chornomorsk è stata colpita, secondo quanto riportato dal Ministero della Difesa russo. “Questa notte, le Forze Armate russe hanno lanciato attacchi con droni contro porti e navi ucraine, nonché contro centri logistici al servizio delle Forze Armate ucraine. L’attacco ha danneggiato il centro logistico di Nova Poshta, a 6 km a nord-ovest di Odessa, utilizzato per lo stoccaggio e la distribuzione di materiale militare proveniente dai paesi europei per l’Ucraina”, si legge nella dichiarazione. Anche una nave mercantile che trasportava materiale militare è stata colpita nel porto di Chornomorsk.

18 settembre 2026

Nyt, Trump valuta accordi commerciali con Putin prima della fine della guerra

La Casa Bianca sta valutando la possibilità di firmare accordi economici con la Russia prima della fine della guerra in Ucraina. Lo scrive il New York Times, citando “due fonti vicine ai colloqui”. Secondo il Nyt, ciò è in contrasto con l’approccio sostenuto finora secondo cui solo una maggiore pressione economica e militare sul presidente russo, Vladimir Putin, può costringerlo a scendere a compromessi. Tuttavia, gli Usa ritiengono che la cooperazione economica possa diventare uno degli strumenti per far progredire i negoziati e convincere i falchi anti-americani della cerchia di Putin che Trump vuole instaurare nuove relazioni.

18 settembre 2026

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.