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Firenze, bomba d’acqua agli Uffizi: pioggia sulla teca del Bacco di Caravaggio

Oltre 45 millimetri di pioggia sono caduti sulla città in appena un’ora. L’acqua è filtrata nella sala degli Uffizi che ospita il capolavoro di Caravaggio e altri sei dipinti del Seicento. Il Bacco è stato rimosso in via precauzionale, ma i controlli hanno escluso danni alle opere

Uffizi Firenze

La violenta ondata di maltempo che nel pomeriggio ha investito Firenze non ha risparmiato neppure gli Uffizi. Durante il nubifragio, con oltre 45 millimetri di pioggia caduti nell’arco di un’ora, un’infiltrazione si è verificata nella sala che ospita sette dipinti del Seicento, tra cui il Bacco di Caravaggio. L’acqua, penetrata nella zona sottostante il lucernario, ha raggiunto la parte esterna della vetrina che protegge il dipinto. Davanti ai visitatori, il vetro della teca è apparso bagnato e segnato dalle gocce. I tecnici delle Gallerie hanno chiuso temporaneamente la sala e rimosso il Bacco per effettuare gli accertamenti, prima di consentire nuovamente l’accesso allo spazio espositivo con la teca ancora vuota. Le verifiche hanno escluso conseguenze per il capolavoro e per gli altri dipinti presenti nella sala, il museo ha quindi assicurato che lo spazio tornerà regolarmente accessibile fin dall’orario di apertura di venerdì mattina. Resta invece da mettere in sicurezza l’infisso nella zona sovrastante l’opera, indicato come il punto dal quale si è verificata l’infiltrazione.

La bomba d’acqua su Firenze ha provocato problemi anche in altri ambienti delle Gallerie. A Palazzo Pitti la pioggia è arrivata sui pavimenti della Galleria Palatina e della Galleria d’arte moderna, dove alcune aree sono state temporaneamente interdette ai visitatori. Secondo quanto riferito dalla sindacalista della Cisl Silvia Barlacchi al Corriere Fiorentino, resta da chiarire in che modo l’acqua sia riuscita ad entrare negli spazi espositivi. Per gli Uffizi il temporale si è chiuso fortunatamente senza danni al patrimonio artistico, ma con la chiara necessità di intervenire su alcuni punti dell’edificio.

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