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L’attentato e il “boom” di follower

Evidentemente alla carriera di Sigfrido serviva una spinta ulteriore per il salto definitivo

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Anche le bombe possono avere una loro eterogenesi. Nelle deliranti intenzioni del mandante l’attentato a Sigfrido Ranucci avrebbe dovuto essere l’innesco, in tutti i sensi non solo quello letterale, per dare visibilità a un preciso posizionamento politico, che spianasse al giornalista prima la strada per il Parlamento e un secondo dopo per portarlo dritto a Palazzo Chigi. Una strategia a dir poco ambiziosa quella messa a punto da Valter Lavitola, spin doctor al tritolo, per massimizzare la narrazione di Sigfrido martire della libertà, del novello Davide che con le sue inchieste temerarie non ha paura di sfidare i Poteri, non indietreggia contro i Potenti di turno.

Evidentemente alla carriera di Sigfrido serviva una spinta ulteriore per il salto definitivo, per conquistare non solo il pubblico televisivo e dei social, ma anche quello delle urne e il programma Report, con la sua credibilità, non poteva più garantire. Ma, come detto, anche le bombe hanno una loro eterogenesi alla quale molto probabilmente lo stesso Lavitola non avrà né pensato, né fatto caso, ma nel caso di Ranucci si è riversata sugli account social.

Infatti, già all’indomani dell’attentato, quindi dalla mattina del 17 ottobre, i profili ufficiali del giornalista hanno fatto segnare dei picchi di crescita consistenti. L’account di Instagram nelle 24 ore successive allo scoppio della bomba cresce di 33.530 nuovi follower, mentre la pagina Facebook registra un incremento di 8.884 nuovi iscritti. La copertura mediatica dell’attentato, così come i diversi post social pubblicati dai leader politici, da Elly Schlein a Giuseppe Conte, da Angelo Bonelli a Nicola Fratoianni ma anche il video di Roberto Saviano contribuiscono ad amplificare ulteriormente l’attenzione sull’accaduto e di conseguenza a far crescere i profili anche nei giorni successivi. A una settimana dall’attentato, l’account Instagram era cresciuto di circa 50 mila nuovi follower, ne contava 135 mila la sera prima, e a fine mese il saldo era di +61.458 nuovi follower. Al contempo, la pagina Facebook nei sette giorni successivi aveva registrato un incremento di 16.430 nuovi follower, per arrivare a fine ottobre a una crescita di +43.977.

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