Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 04:14
In evidenzaAggiornato alle ore 04:14
Il commento

Le ricette dei dottori Stranamore e Dulcamara

I mesi che vengono, saranno prodighi di urne. Comunali, politiche e regionali non necessariamente in quest’ordine, in un tour de force che metterà a dura prova nervi e pazienza

L'amore per la città e non per la poltrona. La spada nella roccia del candidato sindaco

E nel nome del progresso/il dibattito sia aperto/parleranno tutti quanti/dotti medici e sapienti. Con l’estate che va verso il tramonto, il frutto più avvelenato dell’autunno è il ritorno in città e al lavoro (si fa per dire) dei politici. Di quelli che un seggio già ce l’hanno, ma soprattutto di quelli che di uno sgabello vanno in cerca. E, dopo un po’ di astinenza, i mesi che vengono, saranno prodighi di urne. Comunali, politiche e regionali non necessariamente in quest’ordine, in un tour de force che metterà a dura prova nervi e pazienza. E così ecco comparire o ricomparire candidati, autocandidati e candidandi. Dottori Stranamore e Dulcamara pronti (ci consentano e con tutto il rispetto) a promettere rastrellamenti intensivi ed Elisir d’amore. Così come recita il titolo della bella opera di Gaetano Donizetti su libretto di Felice Romani (da Le Philtre di Eugene Scribe) in arrivo alla Scala. Una straordinaria occasione per ritrovare o scoprire tutta l’ironia di un lavoro immortale messo in scena dai già affermati allievi dell’Accademia della Scala. E magari prepararci ad affrontare con un sorriso i balsami miracolosi che ci sentiremo proporre da chi oggi aspira a candidarsi ignorando la crudezza della realtà. E allora Udite, udite, o rustici/attenti, non fiatate/Io già suppongo e immagino/che al par di me sappiate/ch’io sono quel gran medico/dottore enciclopedico/chiamato Dulcamara/la cui virtù preclara/e i portenti infiniti/son noti in tutto il mondo... e in altri siti. Una presentazione che solo per essere in rima si differenzia da quel che sentiremo. Benefattor degli uomini/riparator de’ mali/in pochi giorni io sgombero, io spazzo gli spedali/e la salute a vendere/per tutto il mondo io vo. Prepariamoci, sarà un assalto: di medici e ricette.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.