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“Non mi interessano le polemiche”. E il Comune di Marzabotto premia Francesca Albanese

Nonostante le esternazioni borderline, la relatrice speciale dell’Onu riceverà la cittadinanza onoraria

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Nonostante le tante polemiche sul suo conto, nonostante le sue dichiarazioni scomposte in diverse occasioni, a Francesca Albanese verrà conferita una cittadinanza onoraria. Sarà il Comune di Marzabotto a fare questo passo, anticipando il Comune di Bologna, dove da un anno sono in corso le polemiche sull’opportunità di conferire il riconoscimento. “Non mi interessano le polemiche, ritengo assolutamente valide le motivazioni per il conferimento e le confermo”, ha dichiarato il sindaco della cittadina bolognese, Valentina Cuppi. Marzabotto è nota per essere uno dei luoghi italiani più significativi legati alla Seconda Guerra Mondiale, dove si è consumato un eccidio nazista.

La cerimonia si terrà il prossimo 23 settembre al teatro Comunale di Marzabotto, a un anno dalla delibera del Consiglio comunale. Nel documento approvato dalla giunta comunale, si legge che Albanese si è “distinta per la chiarezza e il rigore delle analisi, documentando le violazioni del diritto internazionale dello Stato di Israele nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania”. Quindi Marzabotto tira dritto mentre Bologna arranca, anche perché ci sono state polemiche in maggioranza quando Albanese, a seguito dell’assalto di Askatasuna alla redazione de La Stampa, parlò di “monito per la stampa”. Una dichiarazione che colpì moltissimo anche a sinistra e così, dopo la discussione con il sindaco di Reggio Emilia, la cui “colpa” fu di dichiarare che la fine del conflitto e la liberazione degli ostaggi di Hamas erano necessarie per la pace, e che per questo venne invitato da Albanese a non ripeterlo più, sostenendo che non si tratta di una guerra ma di un’occupazione, in molti fecere un passo indietro sulla cittadinanza.

L’iniziativa del Comune di Marzabotto si forma come un atto politico. Marzabotto non sta rendendo omaggio a una causa, sembra stia cercando di superare a sinistra Bologna nella corsa a chi è più puro. Poco importa se le esternazioni di Albanese abbiano inorridito anche chi, a sinistra, ne ha sempre tessuto le lodi: a volte ha la meglio l’ideologia.

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