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Piante morte, scatta l'esposto alla Corte dei Conti

De Chirico: “Alberi non irrigati e sostituiti. Quanto spende il Comune”

Sciopero della fame per Radio Radicale, aderiscono anche De Chirico e Nahum

«Il Comune di Milano rischia di pagare più volte per lo stesso albero. Prima per piantarlo e mantenerlo, poi per sostituirlo dopo averlo lasciato morire per mancata irrigazione nel momento in cui la pianta ne ha più bisogno. Per questo presenterò un esposto alla Corte dei conti». Ad annunciarlo è il consigliere comunale di Forza Italia Alessandro De Chirico. Le piante, puntualizza, «hanno un valore per la salute, ambientale e contro il cambiamento climatico, ma hanno anche un valore economico. Tanto per intenderci lo stesso comune qualche anno fa ha quantificato in 148,98 euro il costo della messa a dimora di una sola conifera. Penso quindi che sia arrivato il momento, dato che non è la prima estate in cui c’è moria di piante per mancata irrigazione in una città dove la falda si sta alzando, di chiedere alla magistratura competente di verificare se nella gestione del verde pubblico vi siano responsabilità e un conseguente danno erariale». Da settimane De Chirico denuncia lo stato di abbandono di molte aree verdi milanesi e in particolare la presenza di giovani alberi completamente rinsecchiti. «Non stiamo parlando di piante adulte che possono resistere più a lungo a periodi di caldo e siccità - sottolinea -, ma di alberi messi a dimora da poco e che hanno bisogno di irrigazione costante per poter attecchire e svilupparsi. La stessa assessora Elena Grandi ha ammesso che la situazione è problematica. Ha dichiarato pubblicamente che il Comune dispone di 30 autobotti per l’irrigazione e che un giovane albero necessita di circa 150 litri d’acqua per ogni intervento. Ha inoltre riconosciuto che nella gestione del verde ci sono stati buchi, evidentemente non abbastanza profondi da pescare acqua nella falda». Con l’esposto chiederà quindi di «verificare se vi siano state omissioni, inefficienze o carenze organizzative nella gestione dell’irrigazione e della manutenzione e se abbiano prodotto un danno alle casse comunali. La sensazione è che fra i tanti cambi di passo che la maggioranza chiede alla sua giunta dovrebbero esserci le dimissioni della Grandi». Anche il consigliere FdI Francesco Rocca afferma che «centinaia di alberi sono morti, rinsecchiti, tagliati e mai sostituiti, ad esempio in viale Corsica. Non si può dare la colpa solo al caldo e alle alte temperature, il verde pubblico non è stato adeguatamente gestito. La sinistra ha sostituito il pragmatismo con l’ideologia, preferendo azioni green washing e dimenticando anche gli agricoltori».

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