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Sondaggio comunali, Noi Moderati frena: “Non sia verdetto”

Il candidato di Fi Perego di Cremnago risultato primo davanti a Lupi e Sardone

"Noi del centrodestra sempre più uniti anche sulle sanzioni contro la Russia"

Un sondaggio nazionale commissionato dai partititi della coalizione di centrodestra ha incoronato Matteo Perego di Cremnago, il candidato alle comunali proposto da Forza Italia, avanti rispettoa gli altri due «politici» (in campo anche molti civici) ovvero Silvia Sardone, investita ieri da Matteo Salvini e Maurizio Lupi, leader di noi moderati e lanciato da Ignazio La Russa mesi fa. Un sondaggio che arriva a trattativa già ben avviata a Roma e che toglie le castagne dal fuoco ai leader nazionali ma anche locali perchè indice del gradimento della pancia degli elettori. Che la quadra sia già quasi stata trovata lo confermano anche le parole di Cristina Rossello, deputata e coordinatore cittadino di Forza Italia: «Il tavolo nazionale dei partiti del centrodestra si è espresso dicendo che per fine settembre si dovrebbe sciogliere ogni riserva. In questo momento ci sono tre candidati che sono Silvia Sardone, Maurizio Lupi e il nostro Matteo Perego di Cremnago - ha spiegato Rossello -. Ovviamente noi facciamo il tifo per Perego perché rappresenta per noi un milanese che ha proprio le credenziali giuste».

Perego, sottosegretario alla Difesa era seduto alla cena di finanziamento organizzata da FdI giovedì sera (era statato lanciato prima di tutti dal ministro della Difesa Guido Crosetto di FdI) a piazza Città di Lombardia insieme a Maurizio Lupi e ai civici Giovanni Terzi giornalista, l’ex FI Pietro Tatarella che ha presentato la sua lista con Antonio Civita patron del Panino Giusto, Antonino La Lumia, presidente dell’Ordine degli avvocati e l’ex di Assolombarda Spada.

Ma il risultato del sondaggio è andato di traverso a qualcuno e ha fatto cadere la smaschera dell’obiettivo vero tanto che la consigliera comunale e coordinatrice di Noi Moderati Città Metropolitana Mariangela Padalino ha sottolineato: «Prima di trasformare una rilevazione in una sorta di investitura politica, sarebbe utile conoscere come è stata costruita l’indagine. Restano da conoscere elementi fondamentali della ricerca come numero degli intervistati, composizione del campione, metodologia, periodo della rilevazione e soprattutto il perimetro territoriale del campione. Perchè qui stiamo parlando di una cosa seria, del prossimo sindaco. Un sondaggio sul gradimento di alcuni nomi non equivale a una decisione sulla candidatura del centrodestra. E questo è chiaro» conclude Padalino.

Coglie al palla al balzo Silvia Sardone, fresca dell’investitura a candidato sindaco della Lega ieri a Pontida: «Sono pronta, con tutta la Lega, ad affrontare la sfida delle comunali. Rilancio l’opportunità delle primarie per decidere definitivamente il candidato sindaco del centrodestra a cui ovviamente parteciperei volentieri».

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