Un video notturno lo mostra mentre passeggia con gli agenti di polizia, torce accese, alle spalle si intravede la stazione di Rogoredo. È lui stesso a postare il giro di ricognizione sui social, l’onorevole Matteo Perego, Sottosegretario alla Difesa (il candidato sindaco scelto da Forza Italia). «È una zona di spaccio e degrado oggetto di numerosi interventi delle Forze dell’Ordine - scrive - La lotta contro le droghe e la loro scia di morte deve essere una priorità della nostra società».
Non solo la notte. Anche ieri la mattinata di Perego è stata scandita dalla perlustrazione dei quartieri, dal boschetto della droga (sempre a Rogoredo), a piazza Selinunte. Con i follower che chiedono apertamente sopralluoghi, il Comitato Pasteur indica via dei Transiti, quello del Vigentino scrive: «Portatelo nelle vie Amidani, Bugatto Zanetti, Antegnati, Erice, Monte Sabini, altro che degrado...».
Immortalato con gli onorevoli azzurri Cristina Rossello (segretario cittadino) e Alessandro Battilocchio, con i consiglieri di Municipio 5 e 3, Filippo De Bellis e Luigi Morandi, quindi con la consigliera di Municipio 8 Anna Gesualdo e Fabrizio De Pasquale in piazza Selinunte. Un passo dopo l’altro ma non da neofiti. «Di anno in anno e di mese in mese abbiamo lavorato come opposizione, quindi con limitati poteri per segnalare e intervenire. Ora forse avremo la possibilità di fare di più, elettori permettendo» emerge dal profilo del Gruppo azzurro.
E sempre sulle periferie, pochi giorni, fa l’onorevole azzurro aveva replicato a Pierfrancesco Majorino, capogruppo PD in Regione, che lo aveva accusato di non averci «mai messo piede»: «Nelle periferie ci metto piede come tutti a Milano. Anche tu, Pierfrancesco, le conosci bene, avendo contribuito con le amministrazioni di sinistra ad abbandonarle alla violenza e al degrado. Ma Milano è Milano, e con noi rinascerà». Si è augurato Perego affidando la sua promessa a Instagram.
