“Pd m5s e avs astenuti alla camera su giornata vittime errori giudiziari. Fate pena. Siete incommentabili”. Così la giornalista Gaia Tortora, commenta su X l’esito del voto che si è tenuto oggi alla Camera sulla proposta di legge che istituisce la Giornata nazionale dedicata a suo padre, Enzo Tortora, vittima di un grave errore giudiziario.
La pdl è, infatti, stata approvata con con 178 voti a favore e 97 astenuti e ora passerà al vaglio del Senato.”Per il modo in cui questo provvedimento è stato portato in Aula, senza il mandato al relatore, senza la discussione degli emendamenti e senza un vero confronto in commissione, non possiamo oggi esprimere un voto favorevole”, spiega la deputata dem Rachele Scarpa secondo cui quello adottato “è stato un metodo sbagliato, che ha impedito al nostro Gruppo parlamentare di offrire il proprio contributo su una materia che avrebbe richiesto il massimo della condivisione”.
E poi aggiunge: “Ma questo metodo, per quanto profondamente errato, non cancella la bontà dei principi che hanno ispirato questa proposta di legge”, tra cui il ricordo di Enzo Tortora, il giusto processo, la presunzione d’innocenza e le ingiuste detenzioni, “temi sui quali il Partito Democratico è da sempre fortemente impegnato”. Secondo Scarpa, “il nostro -spiega- è un voto di astensione che vuole rappresentare anche un segnale di apertura” e “se nel successivo esame al Senato sarà finalmente consentito un confronto vero e il nostro Gruppo potrà contribuire a migliorare il testo, quella disponibilità potrà tradursi anche in un voto favorevole’’.
Molto discutibili anche le motivazioni del M5S. La deputata Valentina D’Orso, in Aula, dice: ”Istituire una Giornata nazionale dedicata a Enzo Tortora e alle vittime degli errori giudiziari è importante, ma la memoria da sola non basta: servono verità, responsabilità e giustizia. Per questo abbiamo proposto di definire con chiarezza l’errore giudiziario e di ampliare la tutela anche alle persone offese dal reato che restano senza una risposta di giustizia”. E poi sentenzia: “Alle vittime non servono bandierine, ma istituzioni capaci di cercare la verità fino in fondo. Una Giornata nazionale può essere un punto di partenza, non il punto di arrivo. La memoria deve tradursi in strumenti concreti per prevenire gli errori e tutelare chi ne è vittima”.
Molto dura la presa di posizione di Gian Domenico Caiazza, presidente dell’Osservatorio Giustizia liberale della Fondazione Luigi Einaudi, che su X commenta: ‘’Onore alla Camera dei deputati per aver approvato la proposta di legge che istituisce, intestandola a Enzo Tortora, la giornata nazionale dedicata alle vittime degli errori giudiziari. Penso con emozione a quanto Enzo ne sarebbe orgoglioso. E guardo con sconcerto ai don Abbondio nostrani che si sono astenuti". E poi conclude: “Ma sappiate che questa è solo una delle molte cambiali che Pd, Avs e 5 Stelle sanno di dover pagare alla leadership politica di Anm per la vittoria del No. Ora aspettiamo il voto al Senato’’. Enrico Costa, capogruppo di Forza Italia alla Camera, definisce l’astensione delle opposizioni “uno schiaffo a migliaia di cittadini che hanno sofferto per casi di malagiustizia”. E chiosa: “Vadano a spiegare questa scelta a 100 mila innocenti che hanno perso ingiustamente la libertà, a coloro che per inchieste finite nel nulla sono stati infangati, hanno perso immagine, reputazione, lavoro, serenita’ familiare”
