Si sono concluse tragicamente le ricerche di Luigi Cavallari, marito della ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella. Il corpo dell’uomo, 84 anni, è stato ritrovato nelle acque del lago di Vico, nel Viterbese, dove era scomparso mentre trascorreva una giornata in barca insieme alla moglie. L’allarme era scattato nel pomeriggio di sabato, quando Cavallari si era tuffato in acqua senza più riemergere. Secondo alcune testimonianze, prima di sparire avrebbe anche riferito di non sentirsi bene. Da quel momento erano partite le ricerche dei vigili del fuoco e dei sommozzatori, protrattesi per giorni fino al tragico epilogo.
Chi era Luigi Cavallari
Figura molto stimata nell’ambiente accademico, Luigi Cavallari era un ingegnere e docente universitario che ha dedicato gran parte della propria vita all’insegnamento e alla ricerca. Per anni è stato professore di Tecnologia presso la Facoltà di Architettura dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, diventando un punto di riferimento per generazioni di studenti e colleghi. Nel corso della sua carriera ha ricoperto anche incarichi di primo piano all’interno dell’ateneo. Dal 2002 al 2008 è stato direttore del Dipartimento di Tecnologie dell’ambiente costruito, mentre tra il 2005 e il 2012 ha guidato il corso di laurea in Ingegneria delle costruzioni, contribuendo allo sviluppo dell’offerta formativa e della ricerca universitaria.
Cinquant’anni accanto a Eugenia Roccella
La storia d’amore tra Luigi Cavallari ed Eugenia Roccella durava da mezzo secolo. I due si erano sposati nel 1976 e soltanto pochi mesi fa avevano celebrato le nozze d’oro, festeggiando cinquant’anni di matrimonio insieme. Nel corso degli anni hanno costruito una famiglia con due figli e hanno condiviso un lungo percorso di vita, mantenendo sempre un profilo estremamente riservato, nonostante il crescente impegno pubblico e politico della ministra.
«L’amore della mia vita»
In una recente intervista televisiva, Eugenia Roccella aveva raccontato con emozione il loro primo incontro, ricordando di aver conosciuto Luigi quando aveva appena diciotto anni. “L’ho incontrato quando avevo 18 anni e da quel momento non ci siamo più lasciati. È l’amore della mia vita”, aveva raccontato la ministra, descrivendo un legame rimasto saldo nel tempo e diventato il punto fermo della sua esistenza. In un’altra occasione aveva parlato del marito come del suo compagno di sempre: “Abbiamo un rapporto molto profondo, senza il quale è difficile per me immaginare la vita. Senza mio marito, il mio compagno, il mio amore. Perché è veramente una vita che io ho vissuto sempre con lui, per fortuna”.
Una vita lontana dai riflettori
Pur essendo il marito di una delle figure politiche più conosciute del governo, Luigi Cavallari aveva sempre scelto la discrezione. Non aveva profili social e compariva raramente in pubblico. Le sue apparizioni accanto alla moglie si limitavano quasi esclusivamente ad alcuni appuntamenti istituzionali, come il giuramento al Quirinale o poche altre cerimonie ufficiali. Anche nelle occasioni pubbliche manteneva un atteggiamento riservato, preferendo lasciare spazio alla carriera della moglie senza mai ricercare attenzione mediatica. Chi lo conosceva lo descriveva come un uomo presente ma discreto, capace di sostenere Eugenia Roccella con costanza e senza mai mettersi in primo piano.
Il sostegno silenzioso alla carriera della ministra
Dietro il percorso professionale e politico di Eugenia Roccella c’era anche il sostegno di Luigi Cavallari. Pur mantenendosi lontano dalla ribalta, è stato una presenza costante nella vita della moglie, accompagnandola nei momenti più importanti della sua carriera. Quando Roccella entrò al governo, lui accolse con ironia il nuovo ruolo scherzando sul fatto di essere diventato il “first gentleman”. Un episodio che racconta bene il carattere di un uomo che ha sempre affrontato la notorietà con leggerezza, senza rinunciare alla propria riservatezza.
Il dramma nel lago di Vico
La tragedia si è consumata durante una giornata trascorsa sul lago di Vico, nel Viterbese. Dopo essersi tuffato dalla barca, Luigi Cavallari era riemerso una prima volta e, secondo alcuni testimoni, avrebbe fatto capire di non sentirsi bene. Pochi istanti dopo è tornato sott’acqua senza riemergere. La moglie ha immediatamente dato l’allarme, facendo scattare un’imponente macchina dei soccorsi con vigili del fuoco, sommozzatori e forze dell’ordine impegnati nelle ricerche. Il ritrovamento del corpo ha purtroppo confermato il tragico epilogo della vicenda.
