Juve, sgambetto Bologna Samp resta sola in vetta

Ai bianconeri non basta il gol di Trezeguet, Adailton pareggia nel recupero. Ferrara: "Non ho azzeccato i cambi". La banda Del Neri sola in testa. Nel posticipo di San Siro rossoneri spenti, il Bari rischia il successo: finisce pari

Juve, sgambetto Bologna 
Samp resta sola in vetta

Torino - Occasione persa. Grande come una casa. La Juve si fa fermare in casa dal Bologna, bravo a crederci fino alla fine e arrivato al pareggio grazie a un gol di Adailton in pieno recupero. Risultato. La Samp si gode il primato solitario e, soprattutto, l'Inter viene distanziata di un solo punto: se l'anno scorso Ranieri aveva perso la panchina dopo una serie di imbarazzanti prestazioni casalinghe, questa Juve avrebbe voluto costruire la sua prima mini fuga proprio all'Olimpico. Come non detto, appunto. Nonostante un Trezeguet tornato vicino a quello vero - un gol facile facile ma anche tanto altro, comprese corse e recuperi di cui non lo si credeva capace -, nonostante il rientro di Diego e i pochi minuti finali di Del Piero che avrebbero dovuto garantirgli la festa in occasione della sua presenza numero 400 in serie A. Come non detto, appunto: perché la Juve, pur passata in vantaggio e avendo sfiorato in almeno un paio di volte il raddoppio (compreso un palo di Camoranesi, pochi secondi prima del pareggio di Adailton) ha concesso tanto per non dire troppo. La sintesi è di Legrottaglie: «Abbiamo perso una palla stupida e siamo stati puniti, in serie A è così». Felipe Melo, che quella palla ha perso, gira invece al largo: «Siamo stati tutti disattenti e certi errori, se vogliamo vincere lo scudetto, non si possono fare». «Forse ho sbagliato qualcosa anche io - ammette Ferrara - volendo inserire tanti giocatori che avevano pochi minuti nella gambe. È un pareggio che dà fastidio, ma dobbiamo andare avanti». Marchisio le canta a tutti, da capitano in pectore: «Se non ci svegliamo, non andiamo da nessuna parte e facciamo la fine dell'anno scorso. Vincere gli scontri diretti non serve a nulla se poi perdi punti così, in maniera a dir poco distratta». Atmosfera plumbea a dir poco, resa ancor più nera dalla consapevolezza di avere concesso parecchio al Bologna, che ha reclamato anche due rigori e che si è vista annullare il pareggio (autogol di Chiellini) per un fuorigioco di pochi centimetri.