Lippi fa il giro di due chiese e salta Appiano per mancanza di azzurri

Il Ct della Nazionale in visita ieri a Milanello e oggi a Vinovo al capezzale della Juventus. Elogi al gioco di Leonardo e informazioni sullo stato di salute di Nesta e Gattuso. Spiegata in modo didascalico la mancata visita al quartier generale dell'Inter: «Non ci sono italiani»

É tornato ufficialmente ieri al lavoro Marcello Lippi, Ct della Nazionale campione del mondo. Lo ha fatto inaugurando una serie di visite strategiche ai club che forniscono la materia prima al club Italia. Il primo viaggio è stato effettuato ieri pomeriggio a Milanello: si è presentato prima di colazione, si è messo in disparte per non stravolgere le abitudini di Leonardo, poi ha pranzato con Leonardo e il suo staff, infine ha anche rilasciato una piccola intervista al canale rossonero, milan-channel. Scontato il motivo della missione di Lippi a Milanello: cominciare la stagione del mondiale facendo visita a una delle due squadre, il Milan, che offrono il maggior numero, con la Juventus, di convocati. Gattuso, Pirlo e Zambrotta fanno parte in modo costante delle convocazioni azzurre. Presto, e cioè in vista della prossima amichevole con il Camerun di Eto'o, si aggiungerà al plotone anche Marco Borriello che è salito nel gradimento del ct viareggino e ha scavalcato Amauri. Niente da fare, invece, per Ambrosini a cui Lippi ha dato una spiegazione a suo tempo.
Dopo il Milan, oggi toccherà alla Juve nel frattempo finita sull'orlko del precipizio. Anche qui obiettivo trasparente: a Torino, con Ciro Ferrara, ci sono gli altri esponenti della Nazionale, da Buffon a Cannavbaro, da Grosso a Marcihioso e Camoranesi, Iaquinta e Amauri uno alle prese con i postumi dell'infortunio e l'altro con un periodo no che dura da troppi mesi. Nelle ultime ore si èaggiunto anche Candreva che è uno dei più recenti nomi nuovi reclutati da Lippi per la sua Nazionale. Non è un caso. Segno che dietro l'operazione di calcio-mercato, c'è sempre il suggerimento del viareggino.
Fin qui, tutto secondo la norma. L'unico dettaglio che può aprire un fronte polemico è relativo all'Inter. Lippi salterà la visita ad Appiano Gentile per una considerazione quasi banale. «Non ci sono azzurrti da quelle parti» ha spiegato. E infatti, a parte Materazzi mai impiegato e adesso infortunato, ci sarebbe solo Balotelli che viene ripetutamente preso a ceffoni da Mourinho. E come disse Lippi in una intervista a il Giornale: «Se non lo chiamo io, succede il finimondo, se Mourinho dice che non è maturo per l'azzurro, nessuno fiata». Proprio così. Ma stia sicuro: la mancata visita ad Appiano qualche grana gli procurerà.
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