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Magistratura

Altri deliri nei video. “Distruggiamo la Lombardia. I veneti? Sono ratti”

Nei filmati El Koudri se la prende con ebrei e americani. “Voglio vendetta. L’Italia va distrutta”

"Pronto a commettere omicidi". Spunta un altro caso Modena: espulso pakistano irregolare

Nei video selfie prima della strage Salim El Koudri, ha detto altre frasi choc, in inglese, come «noi abbiamo bisogno di distruggere la Lombardia e le persone di Venezia perché sono dei ratti» e «io voglio vendetta, sono stanco». Una dimostrazione dell’odio delirante nei confronti del nostro Paese. L’esistenza di 4 video registrati da El Koudri nel giro di 48 prima della strage, rivelata dal Giornale, è stata confermata dal suo difensore l’avvocato Fausto Gianelli. Sulla Gazzetta di Modena, però, punta a sminuirne l’importanza e sostiene che non ha mai pronunciato la frase «l’Italia va distrutta». El Koudri dice testualmente in inglese «noi distruggiamo l’Italia» e poi, rivolto ad un ipotetico «fratello», aggiunge «no tu distruggi l’Italia». Per non parlare della «distruzione» della Lombardia e dei veneti. In un altro passaggio dice che «i lombardi e veneti verranno uccisi», il termine, inusuale, in inglese è «genocided» che significa sterminati. Lo stragista mescola frasi nette ad altre tagliate a metà e farneticanti. Si scaglia contro gli ebrei definendoli «disgustosi». E sugli americani sostiene che vengono a vivere in Lombardia e «noi gli diamo il benvenuto e deportiamo gli invasori».

Deborah De Cicco legale di Giovanni Esposito, il fratello della vittima della strage, non ha dubbi: «Le trascrizioni in mio possesso rivelano espressioni forti evidentemente di odio socio politico, anche nei confronti del nostro Paese l’Italia, citando specifiche città italiane e questo non deve e non può essere sottovalutato». E sulle smentite di Gianelli dichiara: «Non posso rivelare alcun contenuto specifico però mi limiterò a dire che non si possa negare l’evidenza e devo necessariamente contestarlo in tal senso».

Lo stesso Gianelli conferma un’altra rivelazione del Giornale, che il suo assistito era andato a vedersi in rete notizie e video degli attentati con mezzi ariete compiute in Europa da lupi solitari jihadisti. Il legale dichiara alla Gazzetta di Modena, che le frasi nei video di El Koudri «sono senza senso» rivolte «a persone immaginarie () i fantasmi della sua mente () a parte Elettra Lamborghini». Una cantante, showgirl, conduttrice televisiva citata dall’accusato di strage come aveva fatto in passato con l’influencer Chiara Ferragni. E aggiunge che non viene «mai citato Dio, l’Islam, Allah o il profeta». Però non c’è neppure alcun riferimento alla frustrazione e disoccupazione lavorativa, che avrebbero mosso El Koudri. L’avvocato De Cicco è netta: «Siamo convinti che si tratti di un atto premeditato di un soggetto cosciente mosso da odio socio politico verso l’Occidente».

I video selfie sconclusionati, ma minacciosi, prima della strage, la visione di filmati in rete sugli attentati con mezzi ariete in Europa e le vecchie mail all’università contro i cristiani, oltre al viaggio di mesi in Europa fra il 2024 e 2025 dovrebbe fare scattare più di un campanello dall’allarme. «Le modalità operative sono chiare, l’azione è strutturata emulando pedissequamente (auto sulla folla con coltello, intento/possibilità di voler morire) passati attacchi terroristici, il cosiddetto copycat o terrorismo da emulazione» dichiara la legale del fratello di Monica Esposito, vittima di El Koudri. Sulla bagarre politica che si sta scatenando attorno alle rivelazioni del Giornale lancia un appello: «Si abbassino i toni e si eviti di strumentalizzare la strage e la morte della sorella del mio assistito azzuffandosi a slogan sui social. È inaccettabile e irrispettosa verso i familiari» e le vittime. Però non si può tentare di derubricare tutto alla voce «pazzia» senza scandagliare a fondo. La domanda che deve trovare risposta, senza nascondere nulla, è sempre la stessa: El Koudri è solo un folle, un terrorista o tutti e due?

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