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Magistratura

Lucano ko sul gemellaggio pro Pal. L'aiutino di de Magistris

Il sindaco di Riace bocciato dal Consiglio. L’ex magistrato indica la scorciatoia

Nominato tra i più influenti al mondo, a Riace Lucano prende 21 voti

Caos in Consiglio comunale a Riace per il gemellaggio della città con il campo profughi palestinese di Dheisheh. Il sindaco Mimmo Lucano era forse sicuro di avere i numeri «certi» per approvare la proposta, visto che in città c’era anche il presidente del campo Mahoumud Ramadan e che, per l’occasione, c’era anche Luigi de Magistris. Ma Lucano ha perso i numeri della maggioranza durante la votazione, che è stata bocciata con 5 voti contrari e per evitare la figuraccia in presenza di Ramadan, su consiglio proprio di de Magistris, Riace ha convocato una Giunta comunale urgente per l’approvazione. «Io non credo e non posso pensare che a suggerire a Lucano l’approvazione in Giunta sia stato proprio l’ex magistrato e già sindaco di Napoli de Magistris. Questa cosa sarebbe di gravità assoluta visto lo spessore culturale e professionale di Luigi de Magistris!!», si legge in una nota dall’ex sindaco, oggi consigliere, Antonio Trifoli.

Ma ad ammettere la regia è stato proprio l’ex sindaco di Napoli, che ha rivendicato il blitz in barba al buon senso istituzionale: «Finito il consiglio suggerisco al mio amico Sindaco Mimmo Lucano di approvare subito in giunta il gemellaggio dichiarando la delibera immediatamente esecutiva. E così hanno fatto sindaco e giunta. Gemellaggio salvato con il campo profughi palestinese alla presenza del presidente del campo Mahoumud Ramadan». E allora a cosa è servito convocare un Consiglio comunale, quando il sindaco ha ribaltato la decisione con un atto della Giunta? Sono state tante le critiche rivolte a Lucano per il blitz, soprattutto da chi gli ha ricordato che Riace è un Comune che merita un’amministrazione che la valorizzi e che non può essere utilizzata come uno strumento per i propri obiettivi politici. La bocciatura in Consiglio davanti a Ramadan, giunto di proposito per suggellare il gemellaggio, sarebbe stato un duro colpo per l’immagine politica di Lucano, soprattutto a Bruxelles dove è europarlamentare. «La Giunta Comunale non può approvare nessun gemellaggio. La competenza per l’approvazione di un gemellaggio comunale spetta in via esclusiva al Consiglio comunale, in quanto si tratta di un atto fondamentale di indirizzo politico, programmazione e relazioni internazionali dell’ente, cosa risaputa anche dal peggiore degli studenti universitari, se non delle superiori», si legge ancora nella nota di Trifoli, il quale sostiene che quella di Lucano è «una conduzione esclusivamente ideologica e lontana dai bisogni dei cittadini e delle tante persone che amano Riace». Dal canto suo, però, Lucano ammette l’atto politico: «Le destre vogliono bombe e smantellare lo stato sociale che sostiene i più bisognosi; noi vogliamo portare solidarietà e un aiuto concreto agli emarginati e sfruttati, come anche l’accoglienza dei migranti ha tentato di fare».

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