Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 12:02
Meno male è lunedì

Rombare da zero

La crisi di Francesco Bagnaia, da bicampione del mondo della MotoGP ai tre weelend consecutivi senza punti. E il tutto cominciò quando Marc Marquez…

Il 2 giugno 2024 Francesco Bagnaia vinse il Gp d’Italia al Mugello, sprint e gara, doppietta. Era campione del mondo della MotoGp da due stagioni consecutive, era in lotta contro Jorge Martin per riconfermarsi. Tre giorni dopo la Ducati annunciò che al suo fianco nel box dall’anno seguente ci sarebbe stato Marc Marquez, il cannibale, l’acerrimo nemico di Valentino Rossi. Pecco ha perso il mondiale, poi il buio interrotto solo da pochi lampi. E adesso la crisi.

“Non mollo - dice lui -, devo ripartire da zero”. L’anno prossimo lo darà con l’Aprilia, ma nel frattempo la storia con la sua Desmosedici non può finire così. Nessuno avrà mai la certezza, perché di forti polemiche non ce ne sono mai state. Bagnaia non è il tipo di farle, forse è troppo buono per provarci. Ma la sensazione che si sia sentito a un certo punto scaricato, la si sente anche da fuori. Dopo due mondiali ha perso il terzo contro una moto clienti, tanto è bastato alla Ducati per rimettere la sella dritta puntando sul cavallo sicuro. Quello più cattivo.

D’altronde la MotoGp è una categoria dove si investe molto e si deve sbagliare poco. A Borgo Panigale si sono assicurati il migliore, che dopo aver vinto il suo nono titolo si sta avviando al decimo. Più che legittimo. Però vedere Pecco così triste, solitario y (soprattutto) final fa nascere istintivamente un senso di ingiustizia: “Per andare forte in moto bisogna provarci e il fatto che io continui a cadere è proprio perché ci sto provando fino alla fine. II mio livello è quello di un nono o decimo posto, e devo ripartire da lì”. Bisogna tornare a rombare da zero, insomma. Noi facciamo il tifo per lui.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.