Per un’area di maltempo che se ne va, un’altra ne sta per arrivare. L’assenza dell’anticiclone crea le condizioni ideali per un’atmosfera dinamica e numerose occasioni per piogge e nevicate sui monti. Sarà così anche nelle prossime ore con l’arrivo di una nuova perturbazione da ovest pronta a colpire, in particolar modo, alcune zone del nostro Paese.
Dove cadrà più pioggia
Le immagini del satellite mostrano chiaramente l’avanzata delle nubi dalla Spagna e dalle Baleari. Come avviene in questi casi, le prime regioni a essere colpite dal maltempo sono quelle di Nord-Ovest e la Sardegna dove i cieli già risultano molto nuvolosi o coperti. Se è vero che le prime piogge, su queste zone, arriveranno nella seconda parte della giornata odierna, il clou dei fenomeni lo avremo giovedì 5 novembre. Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria saranno colpite dalle piogge, la neve cadrà al di sopra dei 2.200-2.400 metri.
“La Sardegna sarà la regione maggiormente esposta: sul versante orientale rovesci e temporali potranno persistere per gran parte della giornata, con apporti cumulati compresi tra 40 e 60 mm in 24 ore e picchi locali fino a 70-80 mm in 24 ore”, fanno sapere gli esperti de Ilmeteo.it.
Aumenta il moto ondoso dei mari
La perturbazione creerà le condizioni per una ventilazione molto sostenuta da Scirocco con raffiche anche fino a 70 km/h sulla Sardegna così come sul Tirreno centro-meridionale. Di conseguenza, quei mari saranno molto mossi o agitati con onde anche fino a 3 metri di altezza. Sul resto d’Italia, la giornata di giovedì vedrà nubi sparse ma un meteo prevalentemente asciutto ma non sulla Sicilia orientale dove, a causa dei venti da Sud che impattano con l’orografia del territorio (Etna in primis) si avranno piogge anche persistenti.
Il maltempo continua anche venerdì
L’area di bassa pressione insisterà sul nostro Paese anche nella giornata di venerdì 6 novembre ma con le piogge che, oltre al Nord-Ovest, colpiranno più direttamente anche Toscana e regioni tirreniche centrali. Su queste aree potranno cadere anche 50-60 mm nell’arco di 24 ore. Piogge meno intense, ma pur sempre presenti, anche in Emilia-Romagna. Discorso diverso, stavolta, per le regioni adriatiche e il Sud Italia, lato ionico, che sarà “coperto” da questa ondata di maltempo con le piogge che saranno soltanto deboli e sporadiche.
La tendenza per il week-end
Tra sabato 7 e domenica 8 novembre affluirà aria fredda di origine polare-marittima che, dopo aver attraversato l’Atlantico, giungerà sul Mediterraneo provocando un calo termico. In questo contesto, se al Nord e sulle zone tirreniche a prevalere saranno le schiarite, maggiori nubi al Sud della Penisola con acquazzoni sparsi. Le condizioni del tempo miglioreranno domenica, ovunque, con il ritorno a condizioni soleggiate in vista di un potenziale aumento termico la prossima settimana.
