Una parte d’Italia (il Centro-Sud) è interessato dall’Anticiclone delle Azzorre mentre il Nord, ancora per qualche giorno, dovrà fare i conti con un vivace flusso atlantico responsabile di infiltrazioni d’aria umide e fresche in grado di innescare acquazzoni e temporali. Poi, però, ecco che l'anticiclone africano tornerà a fare sul serio su tutta la Penisola con l’aumento delle temperature e la fine dell’instabilità.
Dove colpiranno piogge e temporali
Una premessa: non pioverà di certo tutto il tempo. Si tratta della classica instabilità che spesso, all’inizio della stagione estiva (e non solo) può interessare le regioni settentrionali. Dopo un fine settimana tutto sommato buono e con temperature nelle medie del periodo, tra lunedì e mercoledì il flusso atlantico “sarà ancora piuttosto vivace - spiegano gli esperti del Ilmeteo.it - Dovremo fare i conti con rovesci e temporali anche improvvisi, che colpiranno con maggiore probabilità le Alpi e le adiacenti pianure settentrionali. In questa fase, le temperature resteranno gradevoli, mantenendosi in linea con il periodo”. Negli stessi giorni, invece, al Centro-Sud la situazione atmosferica rimarrà invariata: bel tempo, nessuna instabilità e nemmeno nessuna ondata di aria calda grazie all’alta pressione delle Azzorre che dominerà la scena regalando temperature diurne ampiamente sopportabili e nottate sicuramente gradevoli.
Cosa cambia da giovedì 11 giugno
È bene non illudersi troppo, però: già dalla seconda parte della prossima settimana i modelli matematici vedono l’arrivo di un nuovo anticiclone di origine sub-tropicale. Avremo, dunque, un cambio di massa d’aria. Oltre al tanto sole, con le correnti in arrivo direttamente dall'arroventato deserto del Sahara (latitudini subtropicali) le temperature sono previste in deciso e generale aumento su tutto il Paese. Il caldo si farà sentire soprattutto sulle pianure del Nord, al Centro (specie versante tirrenico)al Sud e sulle due Isole Maggiori”, fanno sapere gli esperti. A livello termico, questo significa che avremo la prima ondata d’aria calda di giugno con valori diurni anche superiori ai 34-35°C.
Potrebbe però essere anche una “toccata e fuga”: alcuni modelli matematici vedono l’ingresso di aria più fresca e instabile per metà mese con un nuovo abbassamento termico. Vista la distanza temporale, però, è bene attendere i prossimi aggiornamenti.