Microsoft e la vela insieme per navigare sicuro

Accordo con la Fiv per la sposrizzazione dell'attività dei ragazzi. E grazie a «Internet Explorer 8» verrà lanciato un programma anti pirati e di educazioni a internet che coinvolgerà i giorvani e i loro genitori

Nella vita, si sa, i pirati sono sempre dietro l'angolo. Figurarsi quando si tratta di navigare, perché come dice Carlo Emilio Croce, presidente dello Yacht Club Italiano, «il mare è un amico, ma può essere anche un grande nemico». Così, visto che appunto di navigare si tratta, ecco spiegata la «joint venture» tra la Federazione Italiana Vela e la Microsoft, per la quale viaggiare in internet è come essere in mare aperto: bisogna combattere i pirati.
Il tema del tutto è la sicurezza e da una parte Microsoft sponsorizzerà mettendo il suo marchio alcune iniziative velistiche dedicate ai ragazzi - su tutte la Coppa del Presidente -, dall'altra invece la Fiv darà all'azienda fondata da Bill Gates materiale per divulgare il suo nuovo browser, l'Internet Explorer 8, che in materia di sicurezza è a prova di pirati. E Silvia Candiani, brillante neo general manager della divisione «Comnsumer & Online» spiega che non ci saranno esclusione di colpi: «Internet è ormai sempre più in mano ai ragazzi che lo usano che divertirsi, comunicare, studiare. Il nostro compito è quello di spiegare loro come usare un mezzo che dà tante opportunità ma che nasconde anche pericoli. E soprattuo, oltre ai ragazzi, puntiamo ad educare i genitori all'uso della rete. Questo perché internet non deve rappresentare un problema ma un'occasione». Così ecco IE8, ovvero il motore della Microsoft che di serie ha già una serie di accorgimenti anti frode: «Grazie al nuovo browser ogni sito segnalato in un server mondiale come potenzialmente pericoloso viene automaticamente bloccato con una finestra di avvertimento. In più esiste l'evidenziazione dle dominio nella finestra della navigazione che segnala un indirizzo a rischio e l'"InPrivate Borowsing", ovvero la possibilità di navigare in rete senza lasciare tracce». Già, ma a questo punto uno chiede: e se nostro figlio utilizzate quest'ultima opportunità a nostro danno? «Niente paura: con Windows Live esistono opzioni di controllo che un genitore può utilizzare annullando l'effetto della navigazione nascosta».
Insomma, la sicurezza è decisiva, in mare e in rete. E non è un caso che Microsoft abbia una divisione apposta che lavora per combattere i fenomeni di «phishing» e «malware». I risultati? Con Internet Explorer 8 l'abilità di contrasto al phishong è arrivata all'83%. Come dire: vita sempre più dura per i pirati.

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