Raddoppiare i ricoveri e le sale operatorie Raccolta fondi al Buzzi

In arrivo nuovi macchinari. Sarà il primo ospedale pediatrico in Italia senza raggi x

Marta Bravi

I primari dei reparti dell'Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi si mettono insieme per raccogliere fondi. Obiettivo ambizioso: dieci milioni di euro per acquistare nuovi macchinari, tecnologia, e fondi per la ricerca. Da questo obiettivo e dalla consapevolezza che la per la guarigione dei piccoli pazienti servano cure e strutture a misura di bambino nascono la Fondazione Buzzi, presieduta da Stefano Simontacchi, e il Comitato d'Onore. Sono i dati scientifici a dirlo: i bambini ricoverati in terapia pediatrica intensiva hanno un terzo delle possibilità in più di sopravvivenza rispetto ai bambini ricoverati in terapie intensive per adulti. In generale il 7 per cento dei bambini in Italia viene ricoverato in reparti per adulti, il 50 per cento degli esami diagnostici radiologici viene effettuato in ospedali per adulti, così il 75 per cento delle tac.

Obiettivo della Fondazione e dei medici che hanno a cuore la salute dei bambini di tutta la Regione, dal momento che puntano a diventare punto di riferimento per la pediatria in Lombardia, raddoppiare innanzitutto le sale operatorie a disposizione, da 3 a 6 e le prestazioni, grazie anche al nuovo ospedale che dovrebbe essere pronto nel 2022. Si punta a passare da 23mila a 46mila ricoveri l'anno, da 5mila a 10mila interventi chirurgici e da 500mila a un milione di prestazioni ambulatoriali.

In particolare la Fondazione ha lanciato la campagna di raccolta fondi #AssenzaDiGravità, realizzata pro bono dall'agenzia Coo'EE Italia che servirà a realizzare progetti a sostegno della ricerca scientifica e a dotare di tecnologia più avanzata il nuovo ospedale. Il nuovo padiglione dedicato all'emergenza e all'urgenza si disporrà su 10mila metri quadrati, per sette piani e sarà collegato all'attuale ospedale. Un hub pediatrico di eccellenza internazionale per la cura dei casi più gravi. I fondi già raccolti serviranno all'installazione già nel 2020 di una nuova risonanza magnetica pediatrica da 3 tesla donata da Enel Cuore, che farà diventare il Nuovo Buzzi il primo ospedale pediatrico in Italia senza raggi X, un allestimento di 2 sale operatorie grazie allo studio Bonelli Erede e UBI Banca e 2 posti letto di Rianimazione Pediatrica grazie ad Acone Associati.

«Caro sindaco, come sempre cerchiamo io e la mia famiglia di aiutare l'ospedale Buzzi. Ogni giorno salvano persone, ma soprattutto bambini. Uno di questi bambini era mio fratello Edoardo e per questo gli saremo sempre grati. Lui aveva una bruttissima setticemia, ma i medici del Buzzi hanno fatto un miracolo». La lettera della piccola Matilde, sorella di Edoardo, che lancia l'appello alla città per raccogliere i 10 milioni di euro, che si sommano all'investimento pubblico da 40 milioni di euro, di cui 30 della Regione Lombardia e 10 dello Stato.

«Abbiamo deciso di destinare una cifra così significativa per qualcosa che in qualche modo mancava a Milano - spiega l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera - cioè un grande ospedale pediatrico che potesse essere in sinergia con il Policlinico e con le altre realtà che si occupano di bambini un punto di riferimento per il paese.. Sono quelli che si chiamano i grandi hub».

Presentato anche il Comitato d'Onore della Fondazione: Patrizia Grieco (presidente Enel), Urbano Cairo (presidente RCS MediaGroup), Manuela Vicari Acone, imprenditrice, Kelly Russel Catella di Coima Sgr, Lina Sotis e Salvatore Veca (presidente onorario fondazione Feltrinelli).