Da Bizet a Georges Brassens, passando per Ravel, Debussy «esoterista» fino alla celebre cantante Edith Piaf. Insomma il giro del mondo musicale ma «alla francese». Già, proprio così: è la proposta che sta per decollare dell'associazione «Sui sentieri della musica», che tra l'altro compie 25 anni dalla sua fondazione. Un'idea originale a cui viene dato corpo nei giorni domani, sabato e il 1 luglio. Una mini rassegna che si fa a Venegono Superiore (Va), in collaborazione con la Civica «Claudio Abbado». Con «Douce France» - questo è il titolo - sarà un viaggio sonoro tra l'Italia e la Francia. Al centro anche l'anniversario della musica francese degli ultimi 150 anni e le forti influenze che hanno oltrepassato le Alpi verso il Belpaese e viceversa. Due note di considerazione. «Dopo tutto siamo vicini di casa, siamo cugini, si dice - afferma Claudio Ricordi, direttore artistico dell'Associazione -. I contatti spesso producevano nuovi e più gustosi frutti, soprattutto in ambito culturale e musicale». Parigi, per esempio, aprì le porte anche alla nuova musica del XX secolo.
E la «tre giorni» francese di Ricordi ne darà testimonianza, sarà pure l'occasione per vedere in azione e ascoltare maestri come i violinisti Fulvio Luciani e Giovanna Polacco, i pianisti Davide Cabassi, Roberto Piana e Luigi Palombi.Viaggio di note nel cuore della «dolce Francia»
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