Ferragosto in città si può apprezzare in mille modi. Consolandosi di non essere in fila in autostrada, ad esempio. O senza il rimpianto di non trovarsi in una spiaggia superaffollata. Pensieri a parte, scopriamo quali opportunità ci offre Milano quest’oggi.
La maggior parte dei musei non chiude per ferie. Ecco un punto a favore: strade vuote, negozi chiusi e tante mostre a disposizione, tutti posti rinfrescati che consentono di affrontare i 35 gradi. I musei civici - Archeologico, Acquario Civico, Museo di Storia Naturale, Galleria d’Arte Moderna, Casa Museo Boschi Di Stefano, Palazzo Morando, Museo del Risorgimento e Casva - rispetteranno il consueto orario, dalle 10 alle 17.30.
Il Museo del Novecento si potrà visitare dalle 10 alle 19.30 e restano aperti anche gli otto musei del Castello Sforzesco. A Palazzo Reale (orario 10-19.30) sono esposte la mostra «Le Alchimiste» di Anselm Kiefer, nella Sala delle Cariatidi, e le quattro mostre gratuite «La Bretta. Il muro rompe il silenzio»; «Aurelio Amendola. Capolavori fotografati»; «Mario Raciti. Opere 1952-2025» e «Materie Viventi» di Maria Cristina Carlini. Sono inoltre aperti il Padiglione d’Arte Contemporanea (orario 10-19.30) con la mostra «Performing PAC»; Casa della Memoria (orario 10.30-18); il Mudec - Collezione Permanente (orario 9.30-19.30); il Civico Planetario di corso Venezia, con la consueta programmazione e la Fabbrica del Vapore (orario 11-19) con le mostre «La misura dell’uno» e «Il Cosmo» di Susumu Shingu. Tra le esposizioni che si possono visitare ci sono anche «Atlante Ginoulhiac. Modus Operandi» al Casva e «Il Gentiluomo. Stile e gioielli al maschile» a Palazzo Morando, entrambe gratuite. Quindi «Chernobyl 1986 - Disastro, abbandono e rinascita» al Museo di Storia Naturale e «Cieli rosa e luci d’acqua» all’Acquario Civico, comprese nel biglietto di ingresso. Aperto oggi con orario continuato (10-19, ultimo ingresso alle 18) anche il Museo della Scienza e della Tecnologia che ha diversi laboratori per bambini. L’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi ha ribadito che «anche a Ferragosto la cultura resta aperta» e che «i musei sono presìdi civici e luoghi di incontro che devono accompagnare la vita della città in ogni periodo dell’anno». Perciò «garantire l’apertura delle sedi culturali significa offrire un servizio a chi resta a Milano e a chi la sceglie come destinazione estiva».
Chi preferisse apprezzare l’arte in una cornice verde, il posto ideale è Villa Arconati a Castellazzo di Bollate, c’è uno splendido parco rinfrescato da fontane e l’interno si può visitare liberamente o con la guida. Con il biglietto d’ingresso si può sostare tutto il giorno, dalle 11 alle 19. Grazie alla mappa gratuita disponibile all’ingresso o alla nuova App «Arconati Garden», scaricabile gratuitamente, si può creare un percorso personale, soffermandosi negli ambienti che più affascinano. Il percorso guidato dura 90 minuti, un racconto di quattro secoli di storia tra curiosità e personaggi che hanno reso questo luogo uno dei gioielli più affascinanti della Lombardia. C’è la possibilità di pranzare alla caffetteria (dalle 12 alle 15) intitolata a Goldoni, il celebre commediografo veneziano che fu ospite della famiglia Arconati nelle estati di metà Settecento.
Infine, per gli amanti della musica, l’appuntamento a ingresso libero, è alla Cascina Cuccagna, via Cuccagna 2/4. La serata che prevede un doppio set (19.30 e 21.30) della formazione elvetica Elaena, è l’ultimo appuntamento del Festival cittadino «La città che sale» che ha animato il Municipio 4 nei mesi estivi. Il trio svizzero è composto da Natan Niddam (tastiere, sintetizzatori e voce), Yoann Maeder (chitarra, basso e cori) e Damien Sigrand (batteria e cori). La band propone un sound eclettico fra jazz, groove, elettronica e rimandi neo-soul, con influenze che vanno dai Radiohead a Ro-bert Glasper.
