Oggi si potranno visitare gratuitamente le due mostre alle Gallerie d’Italia (piazza della Scala 6). In occasione del Ferragosto sono a ingresso libero tutte le sedi che ospitano i beni storici di Intesa San Paolo, anche a Napoli, Torino e Vicenza. Le esposizioni milanesi sono due (entrambe aperte fino al 18 ottobre), la prima è intitolata «Arnaldo Pomodoro. Una vita» ed è dedicata allo scultore scomparso un anno fa. In tutto 45 opere che ben ripercorrono i 60 anni di attività dell’artista. La seconda è «Bellezza e Bruttezza. Ideale, reale, caricaturale nel Rinascimento», un excursus fra più di 100 opere di grandi artisti, da Botticelli a Tiziano a Michelangelo Dürer, Cranach e altri importanti. La mostra, curata da Chiara Rabbi Bernard in collaborazione con Bozar Centre for Fine Arts Brussels, affronta il rapporto fra il Bello e il Brutto nel periodo compreso tra la fine del Quattrocento e il Cinquecento. Ed emerge come le due categorie, inscindibili nell’antichità, diventino due polarità nel Rinascimento, da un lato l’ideale classico di bellezza cui si contrappone la bruttezza come deviazione dal modello. La bruttezza è spesso associata a una rappresentazione realistica della «vera natura». Nel corso del Cinquecento l’artificio diventa lo strumento attraverso il quale diventa possibile trasformare, correggere e deformare la natura generando nuove forme di bellezza e bruttezza. L’esposizione propone un confronto tra i protagonisti del Rinascimento italiano e nord-europeo, in particolare fiammingo, per indagare costanti e varianti del gusto e dello stile.
Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo e Direttore Generale delle Gallerie d’Italia, ha spiegato: «Rinnoviamo l’apertura straordinaria e gratuita a Ferragosto per sottolineare il valore sociale dell’impegno in arte e cultura di Intesa Sanpaolo. I progetti espositivi temporanei, la bellezza dei dipinti, delle sculture e delle fotografie in mostra, l’originalità e l’ampiezza dei temi affrontati sono motivazioni per scegliere le Gallerie d’Italia o per tornare a visitarle. I palazzi storici, le collezioni d’arte, le esposizioni e le partnership con i principali musei del mondo rendono Progetto Cultura uno dei più significativi programmi culturali conosciuti in Europa».
La mostra dedicata ad Arnaldo Pomodoro è curata da Luca Massimo Barbero e Federico Giani.
Oggi sono aperti gratuitamente tutti i musei di Intesa Sanpaolo, dalla Galleria di Palazzo degli Alberti a Prato - che custodisce capolavori di Caravaggio, Giovanni Bellini, Filippo Lippi e Puccio di Simone, oltre ad alcune opere del Cinque e Seicento dell’area fiorentina e alle sculture di Lorenzo Bartolini - alla Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi di Arezzo che ospita la mostra «Da Michelangelo a Rodin nell’obiettivo degli Alinari», curata da Rita Scartoni: un viaggio tra fotografia e scultura che racconta come gli scatti ottocenteschi abbiano contribuito a diffondere e reinterpretare l’opera di Michelangelo Buonarroti, ispirando artisti come Auguste Rodin e Émile-Antoine Bourdelle.
Il direttore Coppola è favorevole alle promozioni: «Ogni volta che un museo riesce ad allargare la platea dei visitatori risponde alla sua missione costitutiva. Le promozioni sono una possibilità per abbattere le barriere. Noi abbiamo tutto l’anno gratuità fino ai 25 anni e sconti per diverse fasce di pubblico. Siamo una banca del territorio convinti che l’arte sia impegno sociale».
