In tempi di operazioni finanziare spregiudicate, la notizia - ricordano soddisfatti a Rapallo - acquista ancora più valore: il Comune ha usato una grossa fetta dellavanzo di bilancio per estinguere dei mutui, «risparmiando 243mila euro di interessi». E svincolando risorse (154mila euro, cifra che comprende rate e capitale) che dal 2008 verranno spese per i residenti.
A ricordarlo, ieri, è stato il sindaco Mentore Campodonico. «Abbiamo fatto una cosa importante, siamo uno dei primi Comuni a decidere di estinguere un gran numero di mutui, in tutto 25, che avevano un tasso di interesse alto, al 6,5 per cento - spiega il primo cittadino - Ora potremo ricevere gli incentivi previsti dal decreto legislativo 159 in fase di approvazione e collegato alla Finanziaria, soldi con cui pagheremo oneri e penali dovuti allestinzione anticipata dei prestiti».
La scelta è stata approvata allunanimità dal consiglio comunale. Si è deciso che quasi metà dei 2,1 milioni di euro dellavanzo di amministrazione sarà destinata al «rimborso della quota capitale dei mutui a seguito dellestinzione anticipata». Sono in tutto 862mila euro, cifra più alta di quella destinata ad esempio alla manutenzione delle strade (510mila euro), ma che toglierà al Comune (e quindi ai rapallesi) un peso negli anni a venire. (...)