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Vaticano

La messa di Leone XIV a Parigi: “Costruite nazione rinnovata a partire dalle radici della fede”. In 700mila ad ascoltare il Papa

Sono molto numerosi i genitori con bimbi piccoli che si avvicinano alla vettura del Papa per fargli benedire il piccolo. Alla fine del grande rettilineo, a place de la Concorde dove celebrerà la messa, sono già presenti molte personalità

Pope Leo XIV arrives to celebrate mass at Place de la Concorde, Paris, Saturday, Sept. 26, 2026. (AP Photo/Aurelien Morissard)

Papa Leone XIV ha cominciato la discesa degli Champs-Elysées dall’Arco di Trionfo fino alla Concorde, in papamobile. Saluta l’enorme folla assiepata sui due lati della celebre avenue, che gli indirizzano cori e intonano inni sventolando bandiere in un clima di grande festa. Come durante il percorso di ieri in direzione della cattedrale di Notre-Dame, sono molto numerosi i genitori con bimbi piccoli che si avvicinano alla vettura del Papa per fargli benedire il piccolo. Alla fine del grande rettilineo, a place de la Concorde dove celebrerà la messa, sono già presenti molte personalità, fra le quali l’ex presidente Nicolas Sarkozy, il presidente dei Républicains e candidato all’Eliseo Bruno Retailleau, la presidente della Regione Ile-de-France, Valérie Pécresse, l’ex primo ministro François Fillon, il candidato alle presidenziali per il centro macroniano, Gabriel Attal, il polemista di estrema destra Eric Zemmour, l’ex primo ministro e anche lui probabile candidato, Dominique de Villepin. Sono attesi, fra gli altri, l’altro ex premier e candidato all’Eliseo EDouard Philippe, la presidente del Rassemblement National e candidata, Marine Le Pen e il primo ministro in carica, Sébastien Lecornu. Annunciata da diversi giorni, l’assenza del presidente Emmanuel Macron, dopo che l’Eliseo ha fatto sapere che non parteciperà a nessuna delle messe celebrate dal papa durante questa visita.

Sono 700mila i fedeli che stanno partecipando alla messa del Papa a Parigi tra Place de la Concorde. Lo riferisce la sala stampa vaticana riportando i dati forniti dalla autorità locali. Superate dunque anche le attese che, alla vigilia, parlavano di 600mila persone.

Il Papa, nella messa a Place de la Concorde, invita i cattolici francesi ad uscire da una fede vissuta nel privato. “Aspirate a riscoprire un orizzonte luminoso, a costruire una nazione rinnovata a partire dalle sue radici irrigate dalla fede. Non tenete la fede in Gesù Cristo solo per voi stessi, ma lasciatela traboccare per dissetare e colmare le persone che incontrate. Spetta a voi portare la speranza là dove regnano lo scoraggiamento e l’aridità spirituale”, ha detto Leone XIV nel paese laico dove si moltiplicano i battesimi. “Infatti, è accettando di vivere nella verità sotto lo sguardo di Gesù che possiamo essere autentici”.

Dio ha per noi un “amore incondizionato” e “ai suoi occhi, nessuno di noi è un numero su una carta d’identità, né un codice identificativo, ma una persona, una persona unica e insostituibile”. Lo ha detto il Papa nell’omelia della messa a Place de la Concorde. “Vedendovi qui riuniti, cari fratelli e sorelle, eredi di una lunga e bella storia santa in Francia, vi dico: abbeveratevi, a vostra volta, a questa fonte che è il Cuore trafitto di Gesù. Sì, avete sete di Dio, di vita, di verità, di unità, di pace, di comunione, di felicità”.

‘Possa la mia presenza in mezzo a voi rafforzare la vostra fede e incoraggiarvi a irradiare e trasmettere incessantemente la vita, la pace e l’amore del nostro amato Signore Gesù Cristo’’. Il Papa celebra messa a Place de la Concorde, a Parigi. ‘’Fratelli e sorelle, la nostra comunità assetata - osserva - si protende verso Cristo, sorgente d’acqua viva; l’acqua che disseta e fa fiorire la vita, l’acqua dell’amore di Dio ‘riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato’’'. ‘’Il desiderio di Dio abita nel più profondo del nostro cuore. È il grido di un uomo, umile e appassionato - spiega Prevost - la cui sete più interiore ed esistenziale non smette di crescere. Ora, è Gesù Cristo, attraverso la sua incarnazione, che va incontro ad ogni uomo nella sua storia e si rivela a lui come la vera fonte d’acqua viva in grado di placare la sua sete. Non si tratta tanto di una sete materiale, quanto piuttosto di una sete di senso, di verità e di compimento che abita nel cuore di ciascuno. Gesù risponde a questo profondo desiderio di relazione, di comunione con Dio, in cui risiede la pienezza della vita per sempre’’.

‘’Aspirate a riscoprire un orizzonte luminoso, a costruire una nazione rinnovata a partire dalle sue radici irrigate dalla fede’’. Lo ammonisce il Papa nella messa a place de la Concorde. ‘’Non tenete la fede in Gesù Cristo solo per voi stessi, ma lasciatela traboccare per dissetare e colmare le persone che incontrate. Spetta a voi portare la speranza là dove regnano lo scoraggiamento e l’aridità spirituale’’, dice Leone. Il Papa, ‘’da questa bella città di Parigi ‘’, prega ‘’con fervore affinché l’acqua viva dello Spirito Santo si diffonda su tutta la Francia. Penso a voi, care famiglie, che nonostante le molteplici difficoltà che affrontate quotidianamente, perseverate coraggiosamente nella vostra missione. Vi ringrazio di tutto cuore per tutto il bene che si realizza attraverso di voi; e che la presenza concreta di Gesù non si esaurisca mai in voi! Penso a voi, cari giovani: voi siete la Chiesa di oggi! Com’è bello vedere il vostro entusiasmo, il vostro dinamismo, il vostro impegno e la gioia all’interno delle comunità cristiane. Penso anche a voi, cari catecumeni e neofiti, che intraprendete il cammino della fede, della conversione e dell’iniziazione cristiana. Il dono dello Spirito Santo faccia di voi dei testimoni, pronti a diffondere intorno a voi la civiltà dell’amore’’.