L'Ue detta le regole a Londra: "Niente scambi sulla sicurezza"

Il presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk detta le linee guida per i negoziati sulla Brexit

L'Ue detta le regole a Londra: "Niente scambi sulla sicurezza"

Il presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk torna a parlare della Brexit dopo la consegna da parte del governo britannico della lettera che attiva l'articolo 50 per l'uscita dall'Unione. E così ha illustrato le linee guida per i negoziati: "Dobbiamo anche assicurarci che il Regno Unito onorerà tutti gli impegni ed i debiti contratti in quanto stato membro", ha affermato Tusk,
"Si tratta semplicemente di rendere giustizia a tutta quella gente, quegli agricoltori, scienziati cui noi, i 28 abbiamo promesso e dobbiamo del denaro", ha sottolineato. Secondo i calcoli Bruxelles, Londra dovrebbe alle casse Ue 60 miliardi di euro. Nell'esporre le linee guida delle trattative, Tusk ha indicato quattro punti o principi fondamentali: tenere sotto controllo il rischio di danni che l'uscita di Londra potrebbe comportare per i nostri cittadini, le nostre imprese, gli stati membri". Poi Tusk ha fissato alcuni paletti: "Dobbiamo pensare prima di tutto alle persone", ha aggiunto, alludendo anche agli stranieri residenti nel Regno Unito e alle garanzie nei loro confronti. In secondo luogo, ha aggiunto "dobbiamo prevenire un vuoto legale per le nostre imprese che derivi dal fatto che dopo la Brexit le leggi europee non si applicheranno più al Regno Unito". In terzo luogo "dovremo assicurarci che Londra onori gli impegni finanziari assunti come stato membro". Quarto: "cercheremo soluzioni flessibili e creative destinate ad evitare un confine rigido tra Irlanda ed Irlanda del nord". "E' di cruciale importanza sostenere
il processo di pace in Irlanda del nord".

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