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F1, impresa di Hamilton in Messico. A lui la pole position, Antonelli quarto

La battaglia per la pole si risolve sul filo di lana dopo una qualifica all’insegna del grande equilibrio. Sul filo di lana la spunta il sette volte campione del mondo: il bolognese è dietro a Russell e Leclerc

epa13344553 Scuderia Ferrari driver Lewis Hamilton of Britain in action during qualifying for the Formula One Grand Prix at the Hermanos Rodriguez racetrack in Mexico City, Mexico 31 October 2026. EPA/JOSE MENDEZ

La Ferrari torna davanti a tutti un anno e mezzo dopo l’acuto di Leclerc all’Hungaroring e lo fa proprio nel weekend che potrebbe vedere un italiano campione del mondo 73 anni dopo Alberto Ascari. L’impresa riesce non al dominatore delle libere ma a quel Lewis Hamilton che coglie la sua prima pole con la Rossa. L’acuto nel finale della Q3 toglie la prima posizione a George Russell e la prima fila a Charles Leclerc, ora terzo.

L’atteso protagonista di questo weekend messicano, Kimi Antonelli, approfitta della penalizzazione inflitta a Max Verstappen dopo lo screzio di venerdì con Lawson per risalire in quarta posizione. Non è stata una sessione brillante per il bolognese ma è comunque una buona posizione per portare a casa i punti necessari per diventare il campione del mondo più giovane della storia della Formula 1.

Q1, Hamilton il più veloce

Primi minuti delle qualifiche a Città del Messico con un Alonso davanti a tutti nelle prime battute con la sua Aston Martin. Poco dopo il tempo di Piastri che scalza l’asturiano dalla vetta della classifica provvisoria, ecco che il weekend dell’ex ferrarista prende una pessima piega. Problemi alla power unit, Alonso è richiamato ai box ma si ferma in pista: davvero sfortunato il pilota iberico in questa occasione. Se Leclerc non fa in tempo a chiudere il suo giro veloce, Hamilton ci riesce e si piazza in testa alla classifica della Q1.

La sessione è interrotta per consentire agli steward di rimuovere l’Aston Martin ma quando si riparte, Kimi Antonelli ci mette un po’ ad ingranare. Leclerc abbassa di mezzo secondo il miglior tempo mentre il bolognese è terzo prima dell’acuto di Hamilton, che si riprende la testa della classifica. La sessione sembra chiudersi senza particolari problemi ma, proprio sul filo di lana, gran giro di Hadjar con le soft nuove che gli vale la seconda posizione. Mentre torna ai box, Leclerc chiede al muretto se il motore della sua Ferrari sia a posto, dopo aver sentito un rumore strano.

Q2, Norris c’è, Kimi insomma

All’inizio della seconda sessione delle qualifiche, Antonelli ed Hamilton usano subito un treno di soft nuove. Il primo a scendere sotto il muro dell’1:17 è Charles Leclerc dopo che il compagno di squadra rovina il suo primo tentativo bloccando le ruote in frenata. Alle spalle del monegasco c’è il sorprendente Lindblad, che chiude con qualche centesimo di vantaggio sulla Mercedes di Antonelli. Ad otto minuti dalla bandiera a scacchi, prestazione top di un Max Verstappen che, fino a quel momento, sembrava essersi un po’ nascosto.

Norris ci mette parecchio per trovare un giro pulito ma chiude con il terzo tempo provvisorio mentre Lewis Hamilton, dopo un pasticcio nel giro di lancio, si gioca il tutto per tutto in un solo giro. L’inglese fa proprio come il connazionale della McLaren, sistemandosi alle spalle di Leclerc mentre Antonelli si migliora ma non sale oltre la settima posizione. Sul filo di lana, verdetti opposti in casa McLaren: se Norris chiude col miglior tempo, Oscar Piastri ha problemi di tenuta e non accede al Q3 per la prima volta dopo due anni.

Q3, impresa Hamilton, Kimi quinto

La battaglia per la pole vede le Ferrari partire fortissimo, con Leclerc che gira mezzo secondo più veloce del compagno di squadra. In rapida successione arrivano entrambe le Mercedes, con Antonelli dietro a Russell ma si sistemano in seconda fila: meglio di loro fa Norris ed è secondo dietro a Leclerc, per vedersi strappare la prima fila da un Verstappen davvero in palla. Mancano, però, ancora sette minuti alla fine della battaglia per la pole position e il campione olandese dovrà scontare una posizione di penalità in griglia dopo la battaglia con l’ex compagno di squadra Liam Lawson.

Come succede quasi sempre nel Q3, tutti fuori a tre minuti dalla bandiera a scacchi per giocarsi le ultime chance. Se Antonelli ci mette un po’ a lanciarsi, Russell chiude con il miglior tempo, scalzando Leclerc. Hamilton si migliora abbastanza per scippare la pole al pilota della Mercedes per soli 9 millesimi di secondo: molto meno pulito il giro del monegasco che paga caro un errore nel secondo settore. Antonelli e Verstappen sono gli ultimi ad arrivare sul traguardo: se il bolognese si sistema in quinta posizione, l’olandese blocca le ruote e rovina tutto.

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