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F1, Leclerc secondo dietro a Russell nella sprint race in Olanda, Antonelli 4°

Gara corta con poche emozioni a Zandvoort: l’inglese della Mercedes parte bene e gestisce il vantaggio mentre il monegasco è l’unico a rischiare un attacco. Antonelli non rischia, male Hamilton, solo settimo

Questa stagione di Formula 1 non ha ancora trovato un padrone. La sprint race a Zandvoort vive del grande equilibrio tra i piloti top ed una gara avara di emozioni, dominata dall’inizio alla fine dalla Mercedes di George Russell. L’inglese, però, non riesce ad andarsene ed è inseguito da Norris, Leclerc e Kimi Antonelli, che rimangono sempre a distanza di tiro. L’unico ad azzardare un attacco nel finale della sprint race è il ferrarista, che strappa la seconda posizione al campione del mondo mentre il bolognese si avvicina a Norris ma preferisce non rischiare. Gara anonima quella di Lewis Hamilton, settimo dietro a Piastri e Verstappen ma mai apparso davvero competitivo. Le vetture torneranno in pista alle 16 per le qualifiche ufficiali, fondamentali vista la difficoltà nei sorpassi sulle rive del Mare del Nord.

Russell avanti, male Hamilton

A dominare il sabato del Gran Premio d’Olanda è, come al solito, l’incognita del meteo: le nuvole nere all’orizzonte promettono pioggia mentre il vento tagliente che arriva dal Mare del Nord potrebbe scompaginare le carte. Considerato che si corre per soli 100 chilometri, la partenza è ancora più importante: al pronti via, scatta benissimo George Russell, confermando come la Mercedes abbia risolto i problemi visti ad inizio stagione. Nonostante montasse un treno di soft usate, Charles Leclerc non riesce ad attaccare il secondo posto di Norris, ritrovandosi presto alle spalle Kimi Antonelli, ansioso di andare a riprendere il compagno di squadra. Russell sembra averne più dei rivali ed accumula un vantaggio importante nei primi giri mentre Lewis Hamilton è incollato agli scarichi del padrone di casa Max Verstappen, pronto a scippargli la sesta posizione.

La direzione gara nota irregolarità ad un gran numero di piloti, inclusi l’olandese e l’inglese della Ferrari per una presunta violazione alla procedura di partenza ma se ne parlerà dopo la bandiera a scacchi. Kimi Antonelli rosicchia decimi su decimi a Leclerc ed è pronto ad attaccare mentre Norris si avvicina giro dopo giro a Russell: a questo punto la differenza potrebbe farla il consumo delle gomme. Mentre Hamilton soffre e perde contatto con Verstappen, i primi quattro sono separati da meno di un secondo, approfittando del modo overtake per rimanere negli scarichi della vettura di fronte. Quando Norris perde contatto da Russell, Leclerc si fa sotto ma superare nel toboga di Zandvoort senza il vecchio Drs è davvero complicato.

Leclerc supera Norris, Kimi quarto

Il più veloce in pista a metà gara è Max Verstappen, che si è liberato di Hamilton e punta la quinta posizione di Oscar Piastri. Il fatto che l’inglese della Ferrari alterni buoni tempi a prestazioni meno esaltanti fa sospettare che la gestione delle temperature e delle gomme abbia il suo peso. Alla fine nessuno se la sente di rischiare un attacco, preferendo difendere la posizione: le qualifiche saranno fondamentali per arrivare al meglio alla gara lunga. A sette giri dalla bandiera a scacchi, Charles Leclerc ne ha abbastanza: si avvicina progressivamente alla McLaren del campione del mondo e lancia l’attacco decisivo alla fine del rettilineo di partenza. Qualche problema per Norris che perde contatto dal ferrarista e si deve difendere da un aggressivo Kimi Antonelli.

Niente da fare, invece, per Lewis Hamilton, sempre ad un secondo da Verstappen. A quattro giri dalla fine, scompiglio al muretto quando arriva l’alert per la pioggia ma Russell non se ne preoccupa più di tanto, gestendo con scioltezza il vantaggio nei confronti di Leclerc. Antonelli si incolla agli scarichi di Norris ma non trova lo spiraglio giusto per infilare il campione del mondo e preferisce non rischiare. La pioggia battente arriva proprio mentre Russell si porta a casa la terza vittoria stagionale nella sprint davanti a Leclerc e Norris. Mentre un vero e proprio nubifragio si abbatte su Zandvoort, inizia il lavoro ai box per studiare quanto visto in pista e preparare al meglio le fondamentali qualifiche che prenderanno il via alle 16.

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