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Motori

Ferrari, avanti con Vasseur. Ma i precedenti...

La Rossa crede in Fred. Anche se Arrivabene e Binotto furono cacciati dopo la conferma

Guida Vasseur, 58, team principal Ferrari

La Ferrari ha deciso di spegnere ogni voce sul futuro di Fred Vasseur, confermando la fiducia nel team principal e nei suoi uomini. Lo ha fatto in un modo insolito, convocando una conferenza stampa un quarto d’ora prima (c’erano dei fusi orari da far collimare), ma lo ha fatto. Dopo l’intervista di Christian Horner al «Times» in cui lo space boy si era candidato a venire a Maranello, i rumors erano diventati dei boati, complice anche l’ormai cronica mancanza di risultati. Così da Maranello ha parlato Maria Conti, la responsabile delle relazioni esterne, che ha ribadito come presidente e amministratore delegato abbiano ancora fiducia in Vasseur. E non è una fiducia a termine, è stato aggiunto.

Avanti con Fred, anche se tutti si auspicano un cambiamento nei risultati che sono poi quello che conta nello sport e non solo in Formula 1. Già un anno fa la proprietà era dovuta intervenire per confermarne la fiducia al Team Principal che evidentemente ha bisogno di rassicurazioni. Si potrebbe ricordargli che con Maurizio Arrivabene si arrivò alla separazione 121 giorni dopo la conferma, mentre il suo successore, Mattia Binotto non andò oltre le due settimane dalla conferma pubblicata ai tempi su twitter. Insomma, in Ferrari la fiducia non è per sempre e ci mancherebbe anche.

Vasseur ha cominciato la sua avventura a Maranello il 9 gennaio 2023, quella in corso è la sua quarta stagione, quella in cui avrebbero dovuto arrivare i risultati della sua ristrutturazione, considerando che ora lavora con i suoi uomini, principalmente strappati al suo amico Toto Wolff, uno a cui difficilmente riuscirà a scompigliare i capelli. Il gigante per ora resta addormentato. Diciamo che Vasseur si sta avviando verso la sua ultima spiaggia. O arriveranno i risultati o la fiducia sparirà all’improvviso. Di certo ora non ha più scuse.