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Motori

Marquez avvisa Rossi e mette la freccia per il decimo titolo

A Misano Marc è cinico e fa bottino pieno raggiungendo Martin in testa. Bez ko al 1° giro

Foto Alessandro La Rocca/LaPresse 13-09-2026, Sport-Motociclismo-Motomondiale 2026 Gran Premio Gran Premio Red Bull di San Marino e della Riviera di Rimini - Misano World Circuit Marco Simoncelli -Gara nella foto:Podium-Marc Marquez -Ducati -Ducati Lenovo - 1cl Photo Alessandro La Rocca/ LaPresse 2026 13 september, Sport-Motorcycling- Motomondiale 2026 Red Bull Grand Prix of San Marino and The Rimini Riviera- Misano World Circuit Marco Simoncelli -Race in the photo:Podium Marc Marquez -Ducati -Ducati Lenovo - 1cl

Chi si aspettava un duello di fuoco tra Marc Marquez e Marco Bezzecchi i due favoriti per la vittoria del Gran Premio di San Marino - è rimasto deluso. Il Bez che scattava dalla pole position ha cercato l’allungo sin dalla prima curva, spingendo al limite la sua Aprilia. La sua corsa è però durata troppo poco. Una scivolata alla curva 13 durante il primo giro ha posto la parola fine al gp di casa. Ne ha approfittato Marc che ha bissato il successo del sabato. Sul podio con lui il fratello Alex, con la livrea speciale in ricordo di Marco Simoncelli, e Pedro Acosta. «Alla vigilia avrei firmato per un secondo posto perché Bezzecchi aveva un bel passo», ha commentato Marc, che con i 37 punti guadagnati è balzato in testa alla classifica a pari punti con Jorge Martin. «È surreale. Al Mugello avevo uno svantaggio di oltre 100 punti dal leader», sorride lo spagnolo, ed adesso il 10° titolo, che vorrebbe dire sorpasso a Valentino Rossi, sembra ancora più vicino. Con lui anche Ducati conquista la prima posizione nel campionato costruttori per la prima volta quest’anno.

Delusione invece nel box Aprilia con Martin, 5° e la caduta di Bezzecchi che rischia di compromettere la lotta iridata (3° a 33 punti). «Ho cercato di andare in testa e imporre subito un buon ritmo. Quando spingi gli errori possono capitare, anche se sarebbe meglio non farli. Purtroppo, la moto si è chiusa davanti e ho preso una sbacchettata. Dispiace, ma alla fine rimangono tante cose positive di questo fine settimana come la velocità, la pole position e il podio nella Sprint», ha spiegato il Bez. Quanto alla sfida per il titolo: «È tosta, ma niente è perduto. Dispiace perché questa caduta interrompe un filotto di buone gare dopo l’infortunio del Sachsenring. Ma non mollo, mi aiuta tornare in sella già la prossima settimana in Austria». La lotta iridata però si fa ancora più in salita perché arrivano piste in calendario dove Marc è nettamente favorito a partire dalla stessa Austria dove lo scorso anno ha vinto sia la Sprint che il gp. Non solo, lo spagnolo adesso sembra amministrare le gare alle perfezione anche perché non può più permettersi di testare il limite e cadere come faceva in passato. Con un livello dei piloti altissimo, vincerà il mondiale chi commetterà meno errori.

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