Dopo aver ceduto la vittoria nella sprint race di Sepang a Pedro Acosta, Marc Marquez non si lascia sfuggire l’occasione di allungare i rivali e porta a casa l’ottantesima vittoria in MotoGp. Prestazione maiuscola quella del campione della Ducati sul tracciato malese, dominata come suo solito dal primo all’ultimo giro. Se nelle prime battute era stato il fratello Alex a contendergli la testa, l’alfiere della Ktm vince il duello per la seconda piazza ma non è mai in grado di impensierire il leader della classifica piloti.
Piuttosto deludente la gara di Marco Bezzecchi, nel quale la casa di Noale riponeva grandi speranze: il romagnolo perde contatto in partenza, risale fino alla terza piazza ma cala parecchio nel finale, venendo superato dal giapponese Ogura. Dopo il forfait di Martin, Marc Marquez ha ora 44 punti di vantaggio sul pilota Aprilia e potrebbe laurearsi campione del mondo per la decima volta già il prossimo fine settimana in Qatar.
Marquez stacca subito Acosta
In un weekend segnato dal ritiro di Jorge Martin e dal duello tra Marc Marquez e Pedro Acosta nella sprint race, l’occasione per il campione spagnolo di allungare sui rivali è davvero ghiotta. L’incognita principale è il consumo delle gomme ma andrà tenuto d’occhio anche il capriccioso meteo malese. Il primo dei venti giri sul tracciato di Sepang è subito fondamentale: Marc Marquez parte forte e riesce ad infilare alla prima curva il fratello Alex. Partenza non ideale, invece, per Pedro Acosta, che viene infilato sia da Ogura che da Bastianini e deve difendersi da un Bezzecchi aggressivo. Alex Marquez cerca subito di rendere il favore al fratello ma allarga troppo una curva e perde contatto.
Acosta scavalca Ogura mentre Bezzecchi fa lo stesso con Bastianini, salendo in quinta posizione. A 18 giri dalla fine Marc Marquez impone il suo ritmo, aprendo un po’ di luce sul fratello Alex: alle sue spalle Bezzecchi mette dietro anche Ogura e cerca di avvicinarsi al trio di testa. Il romagnolo ha mezzo secondo da recuperare mentre Acosta è incollato agli scarichi della Ducati di Alex Marquez, pronto al sorpasso. Se Marc riesce ad accumulare preziosi centesimi ogni giro, Acosta fatica a tenere il ritmo dell’alfiere del team Gresini.
Trionfa Marc, Acosta si accontenta
Ad undici giri dalla fine, il vantaggio del campione del mondo in carica è già sopra il secondo mentre Acosta ci mette qualche giro di troppo per trovare lo spiraglio giusto ed infilare Alex Marquez. A metà gara il pilota Ktm ha quasi due secondi da recuperare prima di insidiare il primato: Bezzecchi viene frenato a suon di staccate al limite, nonostante sembri averne di più dello spagnolo. A sei giri dalla bandiera a scacchi, il leader della classifica piloti gestisce senza problemi la testa della gara mentre Bezzecchi deve guardarsi le spalle da un aggressivo Ogura più che cercare di salire sul podio. Con tre secondi e mezzo da recuperare in quattro giri, Acosta si accontenta della seconda posizione, visto il buon vantaggio su Alex Marquez.
La battaglia per la quarta posizione è all’arma bianca: Ogura prova l’affondo, Bezzecchi va al contatto ma non può resistere all’ulteriore attacco del giapponese, molto più veloce dell’Aprilia ufficiale in questo frangente. Gli ultimi giri sono una passerella per il campione del mondo in carica che vince il Gran Premio della Malesia e porta il suo vantaggio sull’infortunato Jorge Martin a 44 punti. Delusione per Bezzecchi, mai in grado di contendere la vittoria allo spagnolo: il romagnolo dell’Aprilia è quasi fuori dai giochi, visto il ritardo di 67 punti. Marquez avrà il primo match point per assicurarsi il decimo titolo della MotoGp già il prossimo fine settimana in Qatar.
