Tutti si aspettavano un trionfo di Acosta sul circuito di casa di KTM e dello Sponsor RedBull. «Vincere a Spielberg sarebbe come chiudere un cerchio con il team», aveva detto alla vigilia lo spagnolo che il prossimo anno sarà in Ducati insieme a Marc Marquez. Velocissimo nelle prove, nelle qualifiche Pedro ha dovuto fare i conti proprio con il futuro compagno e Martin, che si è preso di forza la pole con il ducatista secondo. Pronti, via, Marc ha attaccato subito l’Aprilia alla curva 2A. Per contenere il Cannibale, Martin ha commesso un errore che lo ha fatto scivolare dietro. Ne hanno approfittato Marquez e Acosta mentre Jorge ha iniziato una rimonta che ha ricordato l’impresa straordinaria di Antonelli a Monza. Negli ultimi giri, la lotta per la vittoria è stata una questione tra Marc e Martin dopo la caduta di Acosta, mentre Bezzecchi si è portato in terza posizione. Con la vittoria della Sprint, Martin riprende la testa del Mondiale con 3 punti di vantaggio su Marquez e 38 su Bezzecchi. «Sono felicissimo», ha commentato Martin, forte del bellissimo feeling ritrovato con la sua Aprilia. «Devo ammettere che abbiamo vinto perché è caduto Pedro. Avevo un bel passo e ho sfruttato al massimo la gomma per rimontare». «Siamo su una pista particolare perché la moto si comporta in modo diverso», ha spiegato Marquez. «Sapevo di averne un po’ meno rispetto a Martin e Pedro, per cui sono soddisfatto». Contento anche Bez: «Abbiamo fatto il massimo, ma sicuramente ci ha aiutato la scivolata di Acosta, il passo era da 4°».
TV: oggi ore 14 gara. diretta Sky e differita ore 17 TV8
