Domenica 5 luglio ricorre il quinto anniversario dalla scomparsa della grande Raffaella Carrà e la Fondazione a lei intitolata, fortemente voluta dal figlio adottivo dell'artista, Gian Luca Pelloni Bulzoni, ha voluto ricordarla con un video musicale realizzato insieme al coro diretto da Alessandro Bellomaria "Le Dolci Note" (www.ledolcinote.com), tra le realtà patrocinate dalla Fondazione, situato a Torpignattara, uno dei quartieri periferici e non facili della Capitale. Infatti, tra gli obiettivi del coro, così come della Fondazione, c'è quello di educare attraverso la musica bambini e ragazzi a sani valori, creando un clima di amicizia e aiutandoli a crescere in un posto sicuro e accogliente.
Nel video, il coro canta e si scatena ballando sulle note del brano "Pedro", il cui remix ha totalizzato ben 6 miliardi di visualizzazioni su Tik Tok. E poi l'emozione fortissima di "Assulajé", sigla del programma Rai "Amore", con il quale la Carrà fece adottare a distanza 150mila bambini.
Principi etici, valori morali e solidarietà: su questi presupposti si basa l'attività della Fondazione Raffaella Carrà ETS (www.raffaellacarrafoundation.org), gli stessi che hanno sempre contraddistinto la vita e la carriera della grande artista.
Tra i progetti in fase di avviamento: Vox Animae, dedicato alla crescita dei giovani attraverso il canto corale (progetto in cui rientra appunto il coro "Le Dolci Note"), imparando il valore dell’ascolto, della collaborazione, della disciplina e della condivisione. Primus Actus, dedicata ai giovani registi che si affacciano al mondo del cinema e della produzione audiovisiva. Il progetto nasce per sostenere il talento emergente, facilitando l’accesso a contesti professionali e opportunità che spesso risultano difficili da raggiungere, attraverso collaborazioni con festival, concorsi e realtà del settore. Freedom, programma dedicato a giovani che crescono in contesti con poche opportunità e pensato per offrire tempo, strumenti, esperienze e relazioni autentiche. Un percorso annuale che unisce arte, formazione, crescita personale e orientamento, il progetto aiuta i partecipanti a riconoscere i propri talenti, sviluppare fiducia in sé stessi e costruire una visione concreta del proprio futuro. Perché ogni futuro ha bisogno di una scintilla. E per molti giovani, quella scintilla può nascere proprio qui. Talentum, progetto dedicato alla valorizzazione dei giovani talenti nel campo della danza con borse di studio e percorsi di sostegno formativo. Attraverso il coinvolgimento di partner e istituzioni, il progetto intende creare un sistema virtuoso che offre opportunità concrete ai giovani danzatori, contribuendo alla formazione delle future generazioni di performer.
Inoltre, per celebrare la vita e la carriera di Raffaella, in autunno la Fondazione patrocinerà una grande mostra dal titolo "Raffaella Carrà. Coraggio, stile di vita e libertà", promossa dal Ministero della Cultura e prodotta da Alessandro Nicosia con la sua società C.O.R., con la curatela di Barbara Giaquinto e Margherita Vasselli.
Nel Consiglio della Fondazione, oltre al figlio adottivo della Carrà, Gian Luca Pelloni Bulzoni, che ne è fondatore e presidente, anche il nipote di Raffaella, Matteo Pelloni; l'avv.
Barbara Giaquinto (legale che per Raffaella ha curato l’adozione di Gian Luca), Margherita Vasselli (responsabile progetti artistici della fondazione), Laura Fattore (storico ufficio stampa della Carrà), Renato Tulino (medico e amico di vecchia data di Raffaella), Ilaria Lenci (responsabile per oltre 16 anni della segreteria personale dell'artista e oggi della Fondazione), Marco Ambrosini (revisore dei conti), Gianfranco Salustri (commercialista e amico di Raffaella, oggi tesoriere della fondazione). Persone che per molti anni sono state accanto a Raffaella condividendone visione e valori umani.