L’estate è la stagione dei «fuori porta» più belli, e il lago di Como è garanzia di relax, eleganza e raffinatezza. Quando poi ci si mette una location esclusiva come Villa del Grumello, scrigno di cultura e benessere affacciato sul Lario, gli ingredienti ci sono tutti per un agosto da ricordare. La Villa propone un ricco calendario di appuntamenti tra concerti, cinema all’aperto, pratiche per corpo e mente e un lungo weekend conclusivo dedicato alla danza contemporanea. L’iniziativa «Agosto a Villa del Grumello» è promossa dall’omonima associazione. Ogni domenica il programma prenderà il via alle 9.15 con «Coltiviamo l’energia», lezioni di yoga e raja yoga guidate da esperti e aperte sia a chi già pratica sia a chi desidera avvicinarsi per la prima volta a queste discipline. Il percorso proseguirà domenica 30 agosto con un appuntamento speciale sull’abitare il proprio corpo. Alle 11, quindicesima edizione dei Matinée Musicali all’ombra del grande Cedro, simbolo del parco. Il 16 sarà protagonista il trio jazz formato da Alberto Buzzi, Alberto Guareschi e Albert Lefish, mentre il 23 salgono sul palco Alice Piombino e Lorenzo Livraghi. Le serate domenicali (sempre alle 21) saranno invece dedicate alla settima arte con la rassegna «35MM in Villa», organizzata dal Circolo Arci Xanadù in collaborazione con l’Associazione Villa del Grumello. Il 16 sarà proiettato «Lady Nazca» di Damien Dorsaz e il 23 «Nouvelle Vague» di Richard Linklater. Nel fine settimana dal 28 al 30 agosto si balla con «Villa del Grumello. Danza», appuntamento di danza contemporanea molto atteso: tra Villa del Grumello, Villa Saporiti, la Serra e il parco si alterneranno spettacoli e laboratori per adulti e bambini, trasformando gli spazi storici in luoghi di sperimentazione artistica. Diretto artisticamente da Chiara Bignami e Marta Lucchini, il festival si inserisce nel progetto pluriennale Ecotonalità. Nota anche come Villa Celesia dal nome della famiglia che commissionò gli imponenti restauri del 1870, la Villa del Grumello sorge sul lungolago comasco, sulla via verso Cernobbio. Di origini rinascimentali, ma soggetta a più riprese a importanti interventi architettonici nei secoli successivi, ospitò personaggi come Vincenzo Monti, Alessandro Volta e Ugo Foscolo, le cui frequenti visite sono testimoniate da un busto collocato nel giardino. Oggi è sede di iniziative culturali, imprenditoriali, scientifiche e di formazione.

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