Who, Beatles, Rolling Stones, Queen, Led Zeppelin, Pink Floyd e U2. Sette band, sette leggende, infinite connessioni con la vita, i ricordi, l’immaginazione di tutti coloro che si trovano davanti alle grandi installazioni. Può capitare per caso ai viaggiatori che si trovano a La Porta di Milano, lo spazio espositivo al terminal 1 dell’aeroporto di Malpensa. Si può andare di proposito, in attesa del volo, per scoprire la musica in aeroporto. La mostra, allestita fino al 31 gennaio 2027, si intitola «Rock Icons. Aerei e aeroporti nelle leggende del Rock’n’Roll»: l’artista è Sara Forte, la curatela è di Luciano Bolzoni e Fortunato D’Amico, e l’iniziativa è stata promossa da SEA Aeroporti di Milano. Il volo e la musica, in un’esperienza immersiva, pensata per gli appassionati di rock e in generale per tutti coloro - e sono tanti, quasi tutti - per i quali l’immagine della propria band è un’eco che risuona dentro. Ci sono il dirigibile dei Led Zeppelin, il sommergibile dei Beatles, il martello dei Pink Floyd, la lingua dei Rolling Stones...
Non solo immagini. Di fronte allo spazio c’è uno schermo, molto grande, con un contenuto video: una colonna sonora fatta apposta per la mostra, musica d’accompagnamento all’arte digitale dove ognuna delle immagini delle band torna in loop. E poi, idea centrale delle esposizioni, le canzoni che ognuna delle band ha dedicato al tema del viaggio, che corrono lungo sette strisce luminose che accompagnano il visitatore al centro della sala. Ecco così frasi da «Learning to fly» dei Pink Floyd, «Going to California» dei Led Zeppelin, «Spread your wings» degli Who, «Back in the U.R.S.S.» dei Beatles, «Who’s driving your plane?» degli Stones, «Beatiful day» degli U2. Il catalogo sarà pubblicato a breve da Moebius.
La mostra è stata allestita il 2 ottobre scorso e ha incontrato il favore del pubblico, soprattutto nei tanti selfie che persone di ogni età hanno fatto davanti alla band del cuore. Così oggi alle 12 è in programma una nuova presentazione istituzionale, con Elena Buscemi, presidente del consiglio comunale, Daniela Mainini, vice-presidente SEA, i curatori Luciano Bolzoni e Fortunato D’Amico, e l’artista Sara Forte. Bolzoni, fino a novembre 2025 responsabile del settore cultura di Sea, ha incontrato la Forte proprio nel corso di un allestimento di una passata mostra per la Sea, e racconta: «È un’artista di Novara che vive a Milano e che ha sempre dipinto con modalità astrattistiche. Ma non ha proposto un progetto classico, bensì un progetto di arte digitale, con le sette band trasposte in una modalità pittorica su supporto digitale». I due curatori, cioè Bolzoni e D’Amico, che è tra i curatori di Pistoletto, sono anche ex musicisti e grandi patiti di rock.
